ROMA- L’ imprenditore ed ex giornalista-editore Valter Lavitola è indagato nel procedimento sull’attentato a Sigfrido Ranucci avvenuto il 16 ottobre scorso a Pomezia. A dare la notizia e’ stata l’Ansa. Secondo quanto appreso dall’agenzia, infatti, Lavitola è stato oggetto di una perquisizione da parte dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati su mandato dei pm della Dda. Secondo gli elementi raccolti, l’imprenditore – già in passato coinvolto in varie vicende giudiziarie – sarebbe il mandante dell’attentato. Solo qualche giorno fa erano stati tratti in arresto nel Baianese i presunti autori del raid avvenuto a Pomezia. In carcere sono finiti Antonio Passariello, 53 anni, ritenuto l’autore materiale del raid in concorso con Saverio Mutone, di Sperone e del figlio dello stesso Passariello, Pellegrino D’Avino, residente ad Avella.
Bomba contro Ranucci, perquisizione a Lavitola: sarebbe il presunto mandante
