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“Nuove edizioni fittizie ogni anno, accordi fra professori e case editrici, prezzi dei libri alle stelle – dice una nota del responsabile dell’associazione Francesco Casale -. Ecco i risultati della cosiddetta “libertà d’insegnamento”, libertà di speculare sugli studenti e sulle loro famiglie. Le soluzioni proposte finora a questo problema non bastano. I buoni forniti dalla scuola per le famiglie povere sono solo un contentino. L’andarsi a fotocopiare i libri, come auspicano i collettivi antifascisti resta solo una soluzione individuale. La compravendita dell’usato spesso non è possibile per le nuove edizioni. Il libro in affitto resta una soluzione tampone e non intacca le logiche speculative attuate da professori e case editrici. Il Blocco Studentesco propone invece una soluzione definitiva, il libro di testo unico. Ovvero, vogliamo la formazione di una commissione provinciale o regionale di docenti eletta direttamente dagli studenti che sia incaricata di scegliere una o al massimo tre edizioni per ogni materia, vendita dei libri agli studenti a prezzi di costo con un guadagno equo per la casa editrice, ma soprattutto con una spesa sostenibile per gli studenti e le proprie famiglie, abbattendo per sempre le logiche speculative”. Il volantinaggio è stato effettuato in tutte le scuole superiori di Cervinara, Ragioneria, Geometra, Professionale e Liceo Classico.