Ariano Irpino – Era il 20 settembre del 2005: un 40enne incensurato, Samuele Vecchiolla, originario di Benevento ma residente da anni ad Ariano Irpino dove gestisce un pub-pizzeria, è stato tratto in arresto con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’uomo è stato ammanettato dai Carabinieri della Compagnia di Ariano, guidati dal Capitano Gianluca Piasentin, a conclusione di un controllo amministrativo all’interno del locale. I militari, al loro arrivo, hanno notato che le cameriere che stavano servendo ai tavoli erano tutte straniere. A seguito di controlli le sette ragazze, tra i 25 ed i 30 anni, sono state trovate in possesso di visti da turiste sui loro passaporti mentre erano state assunte in nero dal 40enne. Le ragazze, alle quali l’uomo aveva dato anche una sistemazione alloggiativa, nonostante lavorassero da qualche mese nel locale non erano state regolarizzate. Di qui l’arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per il Vecchiolla, mentre le sette ragazze sono state segnalate alla Prefettura e nelle prossime ore saranno espulse.
Redazione Irpinia
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