Video/Blitz di Salvini a Grottaminarda. Il Vicepremier rilancia sull’autonomia differenziata

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Blitz di Matteo Salvini a Grottaminarda. Solo alle prime luci dell’alba è arrivata la comunicazione che il Vicepremier, Ministro dei Trasporti e segretario della Lega avrebbe fatto tappa in Valle Ufita. Ad accoglierlo gli esponenti irpini del partito, in particolare i candidati Sabino Morano, Franco Rauseo e Linda Caporaso, insieme al sindaco Marcantonio Spera, con la fascia tricolore, che ha fatto gli onori di casa. Ad abbracciare il leader del Carroccio anche il sindaco di Montefredane Ciro Aquino.

Focus sulle grandi infrastrutture, come la Stazione Hirpinia, la Piattaforma Logistica e la Manna–Camporeale, sulla cui questione gli esponenti della Lega di Ariano Irpino, Marika Grande e Pasqualino Santoro, hanno consegnato un dettagliato dossier nelle mani del Vicepremier.

«Noi ci mettiamo i soldi e i progetti – ha dichiarato Salvini – oggi abbiamo in Campania 26 miliardi di cantieri aperti. Il Ministro dei Trasporti, che è anche segretario della Lega, ha realizzato opere pubbliche in Campania come mai nella storia d’Italia. Lascio che Fico e De Luca litighino e si insultino a vicenda: noi progettiamo opere. Sui trasporti, in caso di vittoria di Cirielli, la Lega chiederà di gestire il settore in Campania, perché Eav è una vergogna. Io sono al lavoro per fare quello che gli altri non hanno fatto per 50 anni: si può fare il Ponte di Messina e allo stesso tempo migliorare le infrastrutture delle aree interne. Uno come Fico non farebbe né l’uno né l’altro. Se fossi campano, dare le chiavi di casa a uno dei 5 Stelle significa andare in fallimento».

Sull’autonomia differenziata Salvini aggiunge: «Faccio un esempio che riguarda la Campania: in caso di calamità naturali il governatore, un minuto dopo, può dichiarare lo stato di emergenza. Adesso, invece, bisogna mandare la richiesta a Roma, fare gli esami, andare in Consiglio dei Ministri… Con l’autonomia il governatore invece si può intervenire direttamente, senza chiedere il permesso a Roma».

Sulla crisi idrica: «Abbiamo realizzato un piano idrico nazionale ascoltando i territori, con 12 miliardi di interventi. Non riusciamo ad arrivare subito ovunque, ma arriveremo». E sulla stazione ferroviaria di Avellino, ancora ferma: «Non sono Superman, però sarò entusiasta di affrontare anche questa questione. A sinistra pensano di aver già vinto: faremo di tutto per lasciargli lo champagne in frigo per cinque anni», conclude Salvini.