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Bisaccia – Pelullo e Santoli chiedono la verifica al sindaco Arminio

In merito alle vicende di questi giorni negli Enti sovracomunali, Agostino Pelullo e Antonio Santoli (rispettivamente assessore all’Ambiente e Cultura e Servizi Sociali di Bisaccia) precisano in una nota: “L’assessore Tonino Santoli è stato delegato a rappresentare il Comune di Bisaccia nel Piano Sociale di Zona per sei anni, ricoprendo anche la carica di membro del Consiglio di Amministrazione. A seguito delle intese politiche tra centristi e Pdl, il sindaco Arminio, con atto unilaterale e assolutamente non collegiale, ha ritirato la delega a Santoli ed è andato a pagare il pegno per la nomina di assessore alla Comunità Montana Alta Irpinia in una coalizione di centristi e di destra. Riteniamo questo atto di una scorrettezza politica e personale inaudita: la maggioranza al Comune di Bisaccia è frutto di una lista civica (Arcobaleno) che ha al suo interno più componenti. Il buon senso e il rispetto degli impegni assunti con gli elettori avrebbero richiesto che chiunque andasse a rappresentare il Comune di Bisaccia in un Ente sovracomunale mantenesse un atteggiamento di equidistanza rispetto agli schieramenti ed agli accordi partitici. Il sindaco ha preferito rincorrere qualche carica senza rispettare le sensibilità, le competenze, la storia di una parte della maggioranza. In tal modo ha fatto venir meno le ragioni del patto civico e si è assunto la responsabilità della sua rottura. Già da tempo, a dire il vero, avevamo sottolineato la mancanza di collegialità in scelte amministrative importanti: l’iniziativa comunale sul terreno dell’eolico, in particolare, e delle grandi potenzialità per il territorio in tema di energie rinnovabili. Crediamo, perciò, che sia urgente una verifica politica collettiva all’interno della maggioranza. Valuteremo velocemente dal suo esito se continuare un’esperienza che il sindaco ha minato in modo irresponsabile. I gravi problemi che attanagliano la nostra comunità reclamano risposte che richiedono il massimo coinvolgimento delle energie presenti nel paese”.

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