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“Il territorio del comune di Bisaccia è quasi completamente occupato da impianti eolici per circa 120 aerogeneratori che fruttano un introito irrisorio per le casse comunali: all’incirca 300mila euro ogni anno. L’amministrazione comunale, ad oggi, si è mostrata distratta e poco attenta alla gestione dei benefici che il territorio potesse ricavare dallo sfruttamento di questa risorsa. I cittadini non hanno ricevuto sino ad ora alcun beneficio nè vi è stata una ricaduta importante in termini occupazionali per i nostri giovani e di sviluppo per il nostro territorio. Ora il comune di Bisaccia si è fatto promotore di un nuovo insediamento di campo eolico: è stato pubblicato, da alcuni giorni, il bando per la realizzazione di un nuovo parco eolico nelle località Forleto, Ciampo, Calaggio, Macchitella, Tuoro, Speca per un totale di 15 aerogeneratori di 2-3 MW ciascuno e le società interessate devono far pervenire le offerte economiche entro il 10 gennaio 2009. Dall’analisi del bando appare evidente che si va verso una ulteriore svendita del nostro territorio. Infatti questa doveva essere la grande occasione per collegare all’eolico il binomio sviluppo ed occupazione. Bisognava garantire proventi al Comune, ma soprattutto occasioni di posti di lavoro per i giovani, prevedere una integrazione tra il nostro Istituto Tecnico Industriale con la ricerca e svluppo di energie alternative e anche promuovere il distretto energetico come fonte di ricerca, sviluppo ed occupazione. Invece tutto questo non è previsto nel bando e per noi rappresenta una grande occasione mancata, forse l’ultima, per dare un futuro ai nostri giovani. Pertanto sorgono spontanee alcune domande, perché nel bando non è stato previsto un punteggio significativo in relazione ai posti di lavoro che le ditte potrebbero offrire? Quale beneficio diretto avranno i cittadini in termini di riduzione delle tasse comunali, riduzione del costo dell’energia elettrica, creazione di nuovi servizi ecc…? Dal bando pubblicato non si evince quali saranno gli utili e i vantaggi concreti per la nostra comunità. Per questi motivi, noi invitiamo l’amministrazione comunale a ritirare questo bando e a riformularlo con condizioni che siano chiare e vantaggiose per il territorio, per tutti i cittadini e in particolare per i giovani. Noi pensiamo che ai bisaccesi con lo sfruttamento dell’eolico, stia accadendo quello che già gli arabi hanno conosciuto con lo sfruttamento del petrolio: gli sceicchi si arricchiscono e la popolazione continua ad essere povera”.