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“Per quanto concerne il collegamento Lacedonia-Monteverde ho riscontri di attenzione e presa in carico della questione che potrebbero portare delle novità – afferma Gallicchio – ma aspetto i fatti prima di pronunciarmi. Per questa terra non servono più gli impegni verbali. Occorre mettere a disposizione le risorse e anche in tempi brevi. Adesso, però, il mio ennesimo appello è duplice e chiede interventi sia per la SP 189 e sia per la ex statale 303 soprattutto nella zona del Formicoso specie nel tratto tra il bivio di Andretta e l’inizio del territorio di Guardia Lombardi . L’urgenza è dettata sia dalle cattive condizioni del manto stradale delle due arterie di collegamento e sia per la stagione invernale ormai alle porte con tutte le difficoltà che questa zona fa registrare. Per la SP 189 sono molti i punti che hanno bisogno di ripristini del manto stradale, anche se si evidenziano su questo asse che unisce l’Alta Irpinia alla Baronia e all’Ufita preoccupanti avvallamenti frutto di frane sulle quali non si è mai intervenuti in maniera serie a risolutiva. Molti i cittadini che mi hanno segnalato una serie di difficoltà a percorrerla, specie nei giorni di maltempo in particolare quando c’è presenza di nebbia. Infatti, manca del tutto la segnaletica orizzontale. Gli stessi disagi sono stati manifestati da molti che percorrono la 303 del Formicoso, in particolare gli operatori del PSAUT di Bisaccia. In alcuni tratti il manto stradale è simile ad una grattugia a cui si aggiunge la mancanza di segnaletica orizzontale. Qualche mese fa, oltre a me, anche gli operatori del PSAUT di Bisaccia lamentarono gli stessi disagi al Prefetto di Avellino. Comunque – sostiene Gallicchio – pur essendo questa una delle emergenza della nostra terra, che sta subendo un abbandono che ci ha procurato tante di quelle difficoltà da condizionare la qualità della vita, non dobbiamo abbandonare la speranza. Non abbassiamo la guardia e facciamo ripartire la vera politica che se praticata a favore dei cittadini può di certo essere un toccasana per l’Irpinia”.