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La formula per la rinascita di Bisaccia, “dopo svariati anni di letargo economico e sociale”, deve, passare attraverso un patto civico che “porti ad unire, in una squadra vincente, le migliori energie del paese, per il conseguimento di un obiettivo comune: il bene di Bisaccia”.
Pertanto si rende ineludibile un appello a tutte le forze locali, affinché accettino la sfida e cerchino insieme di dare un nuovo impulso fatto di entusiasmo, energia “pulita” e speranza di un futuro migliore.
“Si tratta ovviamente di un progetto – continua l’esponente Adc – che, per forza di cose, è alternativo a quello dell’attuale maggioranza comunale, targata Tenore-Arminio, che da quando occupa la casa comunale, si è rivelata indifferente ed incapace di far fronte ai bisogni del paese, avvitata su se stessa.
E’ giunto il momento che chi ha a cuore il futuro della comunità si unisca, anche confrontandosi in modo duro, ma facendolo su idee, progetti ed iniziative e mettendo da parte personalismi e preconcetti politici.
E’ il momento di riaccendere i motori per cercare di far recuperare a Bisaccia un ruolo centrale, per cercare di riavviare una dinamica sociale, culturale ed economica tesa al miglioramento della qualità di vita, alla valorizzazione delle nostre risorse, che pur ci sono, ma che fino ad oggi non sono state messe al servizio della comunità”.