
Bisaccia – Residui bellici del 1943: un ritrovamento che ha fatto salire l’allarme nel comune di Bisaccia. Qualche tempo fa, infatti, alcuni contadini alle prese con il lavoro nei campi in Contrada Cugni, hanno rinvenuto le bombe ed informato immediatamente gli organi competenti. E il Comune corre ai ripari. Dopo i primi studi sul materiale ritrovato, che hanno acclarato la provenienza americana delle due bombe, è stato ritenuto necessario provvedere alla loro esplosione. Un passo non lasciato al caso. Il sindaco Marcello Arminio, infatti, ha convocato per domani mattina un vertice presso la Casa Comunale. “E’ necessario – ha spiegato il primo cittadino – programmare l’esplosione delle bombe nel più breve tempo possibile. Per questo intendiamo portare a termine “l’impresa” non oltre l’inizio della prossima settimana”. All’incontro, oltre ai componenti dell’amministrazione, prenderanno parte i tecnici dell’Enel, i responsabili dell’Ufficio Tecnico comunale e naturalmente le Forze dell’Ordine e gli artificieri. “Nel corso della riunione – continua Arminio – si dovrà decidere quando ‘far brillare’ gli ordigni e soprattutto dove. Il problema, infatti, sarà quello di decidere se portare a termine l’operazione nel luogo del ritrovamento o se invece si presenti necessario trasportare altrove il materiale prima di procedere all’esplosione”. Insomma, il vertice di domani mattina sarà fondamentale e l’imperativo categorico lo detta proprio la fascia tricolore: “Tutto dovrà essere risolto non oltre l’inizio della prossima settimana”.