Un duro attacco all’ospedale di Bisaccia è stato sventato. Nella mattinata di lunedì tutto era pronto per chiudere in maniera definitiva il reparto di Psichiatria e trasferire i pazienti in altre strutture della provincia. Pasquale Gallicchio, segretario del Circolo del Partito Democratico di Bisaccia commenta così quanto è accaduto: «L’allarme era già scattato nella mattinata di venerdì poi, grazie ad una serie di telefonate, al nostro pronto intervento e soprattutto alla tenacia del sindaco Frullone tutto è rientrato. Poi, nella mattinata di lunedì si è tornati all’attacco. A questo punto ci siamo mossi per impedire anche fisicamente l’attuazione della disposizione del Commissario Florio. Infatti, sia io che il vice sindaco Daniele Santoli eravamo pronti ad incatenarci alle porte del reparto. Nel frattempo il sindaco ha provveduto ad indirizzare una diffida nei confronti della Direzione dell’Asl di Avellino e non solo, per conoscenza anche al Comando Carabinieri di Bisaccia. Ancora. Lo stesso Frullone ha allertato il Vice Presidente della Giunta regionale, Giuseppe De Mita e il Presidente della Provincia, Cosimo Sibilia che si sono mossi subito. Una mattinata movimentata che alla fine ha visto ottenere uno slittamento di 48ore». Rispetto a quanto è accaduto Gallicchio aggiunge: «Credo che da questa vicenda – afferma il segretario bisaccese – stiano emergendo degli elementi preoccupanti. Gli esponenti regionali nonostante nei giorni scorsi avessero invitato Florio ad attenersi alla normale amministrazione si nota dai comportamenti dello stesso Commissario che vengono smentiti e scavalcati. La politica regionale ha perso il controllo della questione sanità e non solo, lasciando campo libero al Commissario che non perde tempo nel demolire la sanità in provincia di Avellino ed in particolare modo l’ospedale di Bisaccia. Il 6 ottobre ci sarà la sentenza del Tar proprio sul ricorso avanzato in opposizione al trasferimento del reparto di Psichiatria di Bisaccia. Florio non ha atteso neanche questa scadenza, ostinandosi ad andare avanti. E’ ora di finirla con questi comportamenti e il mio è un appello a tutti i sindaci della provincia di Avellino e a tutti i partiti a mettere in atto azioni comuni per salvaguardare il territorio. Non è più tollerabile quanto sta accadendo. Non è solo il tentativo di chiudere l’ospedale di Bisaccia ma i tagli ai trasporti, le scuole in difficoltà, servizi che si dimezzano e tanto altro ancora. Vogliamo ricevere ancora di queste umiliazioni, oppure alziamo la testa e mettiamo la schiena dritta? E l’appello è rivolto anche ai sindacati che su questa vicenda in particolare non ho registrato una efficace azione come nel passato. Lavoriamo insieme per salvare l’Irpinia. Inoltre, una denuncia forte e chiara nei confronti di coloro i quali in questa fase delicata stanno cercando di ottenere poltrone sulle macerie che si stanno producendo. E’ vergognoso che sulla cancellazione di importanti servizi a danno di intere popolazioni ci sia chi pensi a fare carriera e a far avere promozioni. Devono sapere che la loro responsabilità è doppia e meriterebbero come ai tempi dei romani il pubblico lubridio anche perché il silenzio viene letto come prezzo del tradimento. Per quanto ci riguarda, noi del Partito Democratico ci siamo sempre stati e ci saremo in maniera concreta nella difesa dei cittadini e dei diritti che in questo periodo qualcuno sta svendendo e cancellando».
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