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Bisaccia – Alaia a Palazzo Chigi: “La nostra battaglia non è finita”

Roma – La battaglia per salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini dell’Alta Irpinia ritorna nella Capitale. Questa mattina una delegazione di sindaci e amministratori della provincia di Avellino, con a capo il primo cittadino di Sperone, Salvatore Alaia, ha raggiunto piazza Colonna a Roma, sede della presidenza del Consiglio dei Ministri.
Assieme ai sindaci del cratere, Salvatore Alaia ha riportato nella Capitale quella che lui ritiene essere una battaglia sacrosanta. Con lui gli amministratori dell’Alta Irpinia, gli assessori dei Comuni di Avella e Marzano di Nola e di Quindici e il sindaco di Sirignano.
Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione della Cgil di Avellino. Tutti insieme hanno manifestato davanti Palazzo Chigi con lo slogan “La chiusura degli ospedali peserà come un macigno sulla vostra coscienza” e “Il diritto alla salute non è un diritto per pochi”.

Come per il blitz della scorsa settimana a piazza del Quirinale, la delegazione di Alaia è stata accolta da un nutrito nugolo di agenti in assetto antisommossa.
Poco dopo l’arrivo, però, Alaia è stato ricevuto al primo piano di Palazzo Chigi, dove ha incontrato Manlio Strano, Segretario Generale di Palazzo Chigi, Lucia Parisi e Bruno Sebastiano della segreteria del Sottosegretario alla presidenza del CdM Gianni Letta.
“Con i delegati del premier Berlusconi – ha riferito Alaia – abbiamo discusso delle problematiche legate all’ospedale di Bisaccia. A loro chiediamo di rivedere il piano di riordino della sanità in Campania, premiando quelle strutture che in passato hanno operato secondo i criteri di economicità, efficienza ed efficacia. I rappresentanti di Berlusconi e Letta ci hanno promesso che in pochi giorni contatteranno il Governatore Stefano Caldoro. Credo sia stato un messaggio forte e chiaro”.

Intanto, circola la voce di una possibile visita al nosocomio di Bisaccia del presidente della Quinta Commissione del Consiglio Regionale, Michele Schiano.
“Mi auguro che riusciremo a raggiungere il risultato sperato – ha riferito il sindaco di Sperone – Si tratta di una battaglia difficile in quanto il problema esiste, ed è legato maggiormente all’aspetto finanziario. Cerchiamo però di essere fiduciosi, e portiamo fino in fondo le nostre battaglie”.
Nessuna notizia trapela invece circa il giorno del verdetto, né su possibili modifiche apportate al piano sanitario. Sfumata la possibilità di applicare la deroga così come in vigore per le isole, l’Alta Irpinia attende di conoscere il disegno stabilito dai vertici regionali.

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