MONTORO- Collaboratore scolastico assolto dall’accusa di abbandono di minore “perche’ il fatto non costituisce reato”. Si e’ chiuso cosi’ davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino il processo nato da una vicenda avvenuta nel dicembre del 2020 in una scuola di infanzia di Montoro. Il collaboratore scolastico era finito sotto processo perché avrebbe lasciato che un minore si allontanasse dalla scuola da solo, una vicenda che aveva lanciato nell’apprensione i familiari, quando la mamma si era recata a scuola a prendere il bimbo e gli era stato comunicato che aveva già lasciato la scuola con il papà, cosa in realtà non avvenuta. Per fortuna la vicenda si era risolta in modo positivo ed il bimbo era stato ritrovato da una donna mentre da solo faceva rientro a casa. Da qui la denuncia e il processo, nel quale la difesa del collaboratore scolastico ha sempre sostenuto che in realtà l’imputato
era convinto di aver visto il papà del bambino all’ingresso della scuola e da qui la sua comunicazione che il bambino potesse uscire dalla classe. La Procura aveva chiesto il proscioglimento per un fatto di lieve entità. Anche i familiari del bimbo erano costituiti nel processo come parte civile. La tesi della difesa, rappresentata dagli avvocati Michele Fratello e Anna Roca, ovvero che l’errore nell’ individuazione del padre non costituisse un dolo, potrebbe aver convinto il giudice monocratico a mandare assolto l’imputato, anche se bisognerà attendere le motivazioni della sentenza per comprendere quali siano state le ragioni della decisione..
Bimbo lascia la scuola da solo, collaboratore scolastico assolto dall’accusa di abbandono di minore
