![]()
I principali negozi delle vie del centro, le grandi catene d’abbigliamento e le boutique di articoli griffati sono state completamente prese d’assalto dalle prime ore del mattino.
L’inizio della stagione dei saldi invernali 2009 per un giorno ha congelato la crisi economica e regalato per l’Epifania un sospiro di sollievo ai commercianti che da tempo non registravano lunghe file alle casse e davanti alle porte. In alcuni casi infatti i negozi sono stati costretti a ripartire l’entrata per evitare la ressa nel locale commerciale. Quella di ieri è stata una vera e propria impennata alle vendite caratterizzata da prezzi scontati già dal 50 per cento che hanno consentito ai cittadini di acquistare a prezzi vantaggiosi gli ultimi regali per le festività natalizie.
L’avvio delle vendite promozionali ha registrato un bilancio più che positivo, ma le associazioni dei consumatori frenano gli entusiasmi. Le stime prevedono un calo delle vendite pari al 30 per cento. Quest’anno solo il 50 per cento delle famiglie italiane riuscirà a fare acquisti a prezzi scontati, l’altra metà invece non avrà il budget necessario per fare shopping. L’associazione contribuenti parla di un primo giorni fallimentare. Le vendite sono state del 43,2 per cento in meno rispetto al primo giorno dei saldi dell’anno precedente.