Bilancio dei dibattiti e degli eventi di Castelli di Pace

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Dopo lo strepitoso successo della giornata inaugurale al Goleto, dove più di mille persone hanno assistito allo spettacolo teatrale di Gian Antonio Stella, e il riscontro positivo delle iniziative della giornata di ieri, l’attenzione si è spostata, nell’ultima giornata, sul tema del clima. Una comunità che è capace allo stesso tempo di cogliere i bisogni di ciascuno e di tutti e di rispondere a questi, utilizzando in primo luogo risorse disponibili al proprio interno, in modo ecologicamente compatibile, è una comunità capace di realizzare collaborazione ed economia solidali. Questo, in sintesi, il messaggio veicolato nel corso del dibattito a Casalbore, a cui hanno partecipato: Maurizio Gubbiotti, Coordinatore Segreteria Legambiente, Massimo Serafini, Contratto Mondiale Clima, Soana Tortora, Responsabile area Pace e stili di vita Acli, Alfredo Virgili, Sindaco di Preci, Gandolfo Librizzi, Recosol Comuni della cooperazione solidale ed Eugenio Salvatore, Assessore provinciale ai lavori pubblici. Al termine del convegno è stato offerto un pranzo tradizionale allietato da musica popolare. Alle 16 hanno preso il via le visite guidate al Castello di Gesualdo, promosse dalla Fondazione Carlo Gesualdo. A Rocca San Felice ultimo appuntamento con le ludoteche interculturali per mettere in rete, attraverso giochi e attività ricreative, i bambini di diverse comunità nazionali. Sempre a Rocca, sono state anche effettuate visite guidate al centro storico. Il comune di Lioni, pur non essendo un piccolo borgo, é stato scelto da Castelli di Pace per la cerimonia di chiusura. Lioni é il crocevia di tante diverse culture che da anni convivono pacificamente sul territorio. In serata, alla presenza di Rodolfo Salzarulo, Sindaco Lioni, di Rosanna Repole, Presidente Consorzio Servizi sociali Alta Irpinia, di Michele Di Maio, Responsabile Legambiente Campania, di Maurizio Gubbiotti, Coordinatore Segreteria Nazionale Legambiente, di Alfredo Cucciniello, presidenza Nazionale Acli, di Sergio Morelli, Presidente Associazioni Italiane ONG e di Cristina De Luca, Sottosegretario alla Solidarieta’ Sociale, si è tenuta la cerimonia di chiusura. Appuntamento attesissimo, presso l’anfiteatro di Lioni, il concerto degli Avion Travel. La Piccola Orchestra Avion Travel (conosciuta anche con il nome Avion Travel) è un gruppo italiano di musica pop-jazz formatosi a Caserta nel 1980. Dopo un esordio rock, che li porta a vincere la sezione dedicata al Festival di Sanremo 1987, il gruppo torna, dopo un lungo periodo di assenza dalle scene, con il nuovo lavoro discografico “Danson Metropoli – Canzoni di Paolo Conte”, un omaggio al grande cantautore di Asti. Danson Metropoli – Canzoni di Paolo Conte segna il debutto della nuova formazione degli Avion Travel, che da piccola orchestra si trasformano in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino al basso. Il risultato è un nuovo equilibrio musicale, più asciutto ed essenziale rispetto al passato. I brani che gli Avion Travel hanno scelto e reinterpretato sotto la direzione artistica dello stesso Conte, che ha firmato anche i disegni della copertina e del CD e canta in “Elisir” insieme a Gianna Nannini, sono quelli meno celebri come “Cosa sai di me?”, “Un vecchio errore”, qualcuno più famoso come “Max” e un solo inedito “Il giudizio di paride”, regalato da Conte alla band dietro gentile richiesta del “Deus ex machina” del progetto, Caterina Caselli. Il gruppo, in passato, ha collaborato con Lilli Greco (già collaboratore artistico di Paolo Conte, Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Gianni Morandi) che li ha portati a confrontarsi con altre forme artistiche come il cinema e il teatro (un fratello del cantante del gruppo Peppe Servillo, Toni, è regista ed attore). Nel 1993 si é concretizzato un accordo con Caterina Caselli e con la casa discografica Sugar per l’album “Opplà” che con l’album “Finalmente fiori” (1995) ha concluso un trittico musicale di tutto rispetto. Nel 1996 hanno portato in teatro un’opera musicale: “La guerra vista dalla luna” con Fabrizio Bentivoglio. Gli Avion Travel hanno poi partecipato al Festival di Sanremo 1998 nella sezione “Big” con la canzone “Dormi e sogna” che fece vincere loro il Premio della critica e della giuria di qualità (presieduta dal compositore inglese Michael Nyman) come migliore musica e migliore arrangiamento.

IL CONVEGNO DEL 4 AGOSTO

Le scelte personali e comunitarie di utilizzo responsabile delle risorse naturali quali l’acqua, l’energia, il territorio o, al contrario, lo spreco di tali risorse, fanno la differenza tra la generazione di un circolo virtuoso o vizioso che concorre a salvaguardare o, al contrario, minacciare la salute del territorio, l’equilibrio dell’ambiente e la stessa qualità di vita del nostro pianeta. Di queste tematiche si é discusso durante il convegno di ieri pomeriggio a Frigento. Nell’ex cinema Belvedere sono stati illustrati gli orizzonti e le opportunità per concorrere a un mondo migliore attraverso una giusta politica energetica. Hanno preso parte al dibattito Rossella Muroni, Segreteria Nazionale Legambiente, Massimo Serafini, Contratto Mondiale Clima, Andrea Seminara, Direttore AzzeroCO2, Fabrizio Tortora, Direttore GAMESA, Andrea Colombo, Responsabile Novamont, Rosanna Repole, Direzione Nazionale Acli, Gandolfo Librizzi, Parco delle Madonie, Marco Boschini, Presidente Associazione Comuni Virtuosi, Luigi Famiglietti, Sindaco Frigento, Vincenzo De Luca, Assessore Regione Campania, Andrea Cozzolino, Assessore Regione Campania, PierFranco Midali, Sindaco di Viganella, Mario Cicero, Sindaco di Castelbuono, Giovanni Romano, vicesindaco Mercato San Severino, Francesco Boccia, Capo del Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Paolo Cento, Sottosegretario di Stato all’Economia e alla Finanze e Secondo Amalfitano, Coordinatore Consulta Piccoli Comuni ANCI. Il senatore Serafini ha sottolineato l’importanza della rete dei piccoli comuni nelle questioni energetiche: “solo i piccoli comuni possono dare la spinta propulsiva dal basso a far sì che si diffondano, a livello globale, le buone pratiche energetiche, perché posseggono tutte quelle carattistiche naturali per poter sfruttare le fonti di energia rinnovabili”. Particolarmente efficace l’esempio portato dal sindaco di Viganella, comune piemontese di 200 abitanti che ha installato uno specchio di 40 metri quadrati per illuminare la piazza del paese sfruttando una fonte luminosa posta a un chilometro di distanza. Nel corso del convegno sono state proiettate le immagini di Geo&Geo sul comune di Castelbuono, dove vengono utilizzati gli asini, mezzi di trasporto ecologici ed efficiente, per ritirare, casa per casa, i rifiuti differenziati. Una parte del dibattito si é concentrata sul ruolo della rivalutazione artistica e culturale in tema ambientale grazie all’intervento del notaio Pesiri. Al termine dell’incontro, moderato da Alessandra Bonfanti di Legambiente, é stato offerto un aperitivo realizzato con prodotti biologici e servito in piatti e bicchieri biodegradabili della Novamont.

IL CONVEGNO DEL 4 AGOSTO A ROCCA SAN FELICE

La mattinata di sabato a Rocca San Felice é stata dedicata interamente ai bambini. Nella tarda mattinata, nella sala conferenze dell’ex comune, si é tenuto un interessante dibattito sulla “Città dei Bambini”. Presenti numerosi relatori tra cui Tancredi, vice sindaco di Rocca, il notaio Pesiri e due soci della Fondazione Carlo Gesualdo e l’assessore alle Politiche sociali e giovanili Regione Campania, Rosa D’Amelio. Il tema portante del dibattito é stato il ruolo dei bambini nella nostra società. “I bambini devono essere i protagonisti della nostra vita. Dobbiamo mostrare attenzione verso di loro e verso le loro esigenze perché sono il futuro della nostra società” ha spiegato Tancredi. Durante la conferenza é stato presentato anche il progetto della Fondazione Carlo Gesualdo “La città della Parola”: si tratta di una iniziativa partita nelle scuole per far decidere ai bambini che tipo di città desiderassero per loro stessi. Subito dopo sono stati presentati i progetti realizzati a Rocca a favore dei bambini tra cui il racconta fiabe, realizzato in collaborazione con i servizi sociali Alta Irpinia. Si tratta di una giornata settimanale in cui i bambini diventano attori delle fiabe piu famose.

FRIGENTO

Frigento é una perla tra i piccoli comuni irpini. Ha poco più 4000 abitanti e un passato che viene fuori appena si fanno i primi passi all’interno del nucleo abitativo settecentesco, risultato dell’ennesima caparbia ricostruzione in seguito al disastroso terremoto del 1732. Il sisma del 1980 ha sconvolto l’intera popolazione, ma ha contribuito ad una svolta per riscoprire la propria identità, ripartendo dal recupero dello splendido centro storico, uno dei meglio conservati della provincia, che é stato visitato da migliaia di persone nella giornata di ieri. E’un borgo nel cuore dell’Irpinia che ha saputo coniugare l’apertura alla modernità al rispetto e alla valorizzazione della propria storia. Il vasto territorio si pone quasi da cerniera tra le valli dell’Ufita e del Fredane, riuscendo a contenere caratteristiche peculiari differenziate. Il paese intero sa ammaliare grazie all’ospitalità della gente, alle tradizioni ancora radicate, all’arte culinaria povera e gustosa, alla salubrità dell’aria e a tante altre particolarità che il visitatore curioso e interessato riuscirà a carpire. Frigento oggi non guarda con nostalgia al passato ma si pone come promotore di una rete tra i comuni limitrofi, per poter offrire servizi sempre migliori, ospitalità e prodotti di qualità. Frigento é entrato a far parte della Rete Nazionale di Castelli di Pace, un network di oltre 60 piccoli comuni in tutta Italia, esattamente un anno fa. La Rete di castelli di Pace ha lanciato una piattaforma di interventi per la sostenibilità rivolta proprio alle amministrazioni della rete. Si tratta di facili provvedimenti che le amministrazioni possono introdurre nel proprio comune per migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e le emissioni climalteranti. Azioni facili già realizzate in molti piccoli comuni, spesso a costo zero o grazie a finanziamenti in conto terzi. Da questi luoghi parte un messaggio: la gestione responsabile dell’ambiente e l’uso equo delle sue risorse sono una delle premesse per garantire qualità della vita, giustizia sociale, pace. “E’ motivo di grande orgoglio per il nostro comune essere entrati nella rete “Castelli di pace”- ha dichiarto Luigi Famiglietti, sindaco di Frigento- sin dal primo momento Frigento ha partecipato attivamente alla campagna di Legambiente “Piccola grande Italia” così come a tutte le altre iniziative promosse dall’associazione ambientalista”.

LA MOSTRA MERCATO

Molto apprezzata é stata la mostra mercato allestita a Frigento. Stand di prodotti tipici e artigianato locale sono stati visitati nei portoni e nei cortili storici dal numeroso pubblico presente all’evento. Molto seguito anche l’Ecomercato. Uno spazio espositivo tenuto da Legambiente dove é stata data l’opportunità di conoscere e acquistare a un prezzo sociale, prodotti di qualità di diverse aziende, impegnate a promuovere un’economia sostenibile. Il ricavato andrà a finanziare i progetti di cooperazione internazionale per la Colombia e per il Brasile sostenuti dal Festival Castelli di Pace. Hanno contribuito all’ Ecomercato le seguenti aziende: WELEDA (in accordo con uomo e natura. La qualità delle materie prime per il benessere dell’uomo e della natura), OFFICINA NATURAE (cosmetici e detergenti naturali Aequa, la nuova linea di detergenza ecologica per la casa con materie prime equo e solidali e biologiche), ORGANIC OILS (per restituire alle persone il loro diritto naturale ad una sana alimentazione), MARILUNA (molte piccole cose, fatte da molta piccola gente, in molti piccoli luoghi, possono cambiare la faccia della terra). In serata i presenti hanno potuto gustare un Aperitivo bio, offerto da Bottega bio2000 a cui é seguita la cena tradizionale con intrattenimento di musica popolare e, alle 22,30 in piazza Municipio, l’applauditissimo concerto dei (6/8)Sei Ottavi, Tribute band a Rino Gaetano

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