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Biazzo:”Dubbi su circolo stampa, università e comitato scientifico”

Tre interrogazioni presentate dal consigliere provinciale Salvatore Biazzo aprono uno spaccato sull’attività della Provincia di Avellino. La prima. Biazzo rivolto agli assessori competenti chiede lumi sulla modalità di utilizzo da parte dell’Ordine dei giornalisti dei locali del Circolo della Stampa di Corso Vittorio Emanuele. Secondo il protocollo firmato tra le parti, “l’uso era concesso per favorire, principalmente, la stampa irpina per convegni, conferenze, studi, corsi di formazione e per la promozione della cultura”. Biazzo contesta, o meglio chiede spiegazioni, “ se sono pertinenti agli obiettvi della stampa irpina i laboratori e le conferenze di chef e vitivinicoltori promossi dall’Ordine in collaborazione con l’Opificio delle Arti”. Sempre all’interno della stessa interrogazione, solleva altre perplessità: “se i lavori eseguiti alle infiltrazioni sono stati addebitati all’Ordine o alla Provincia: in questa seconda ipotesi chiedo di conoscere l’importo dei lavori e se è stato chiesto il corrispettivo all’Ordine; e anche se tale ente provvede al pagamento delle utenze o sono ancora a carico della Provincia”. Aggiunge “se è stata composta la commissione preposta all’autorizzazione degli eventi e da chi è formata, ovvero il nome del dirigente o funzionario che in mancanza di essa provvede alle inadempienze e in base a quale criterio”. Poi la stoccata finale “sapere se è stata valutata l’ipotesi di rescissione del contratto di comodato allo scopo di restituire il circolo della stampa, di nuovo alla stampa irpina”. E siamo solo alla prima.
Oltre un anno fa, siamo alla seconda l’Ente di Piazza Libertà deliberò in giunta un contributo di 70mila euro all’Università degli Studi di Salerno per “Azione di internazionalizzazione potenziamento delle attività di interscambio di docenti e ricercatori tra gli atenei europei”. Biazzo ne fa la sua analisi: “si parla di internazionalizzazione delle Università, mobilità di docenti, programmi transnazionali”. E rivolto all’assessore al ramo aggiunge “nelle considerazioni e nella proposta di approvazione che tra le finalità c’è quella di promuovere il territorio, la sua conoscenza e quella delle comunità della Provincia, suppongo la nostra, all’estero”. Con l’interrogazione il consigliere chiede le finalità, gli obiettivi raggiunti, i carteggi, report delle iniziative svolte e un rendiconto degli scambi culturali”. Infine la terza interrogazione, l’attività di controllo di Salvatore Biazzo non si ferma: “l’assessorato all’Agricoltura e alla ricerca Scientifica ha fatto approvare in giunta la costituzione di un comitato scientifico (dieci membri che dovranno essere individuati dal Dirigente di settore) che dovrebbe occuparsi scienze fisiche, chimiche, biologiche, della terra, mediche, agrarie e veterinarie, ingegneria civile ed architettura, ingegneria industriale e dell’informazione, scienze dell’antichità, filologico-letterarie, storico artistiche, scienze storiche, filosofiche, pedagogiche, scienze economiche e statistiche, scienze politiche e sociali. Credo che non abbia dimenticato nulla, forse teologia e storia del cristianesimo”.

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