Biancolino e Danilevicius regalano i tre punti. Ternana più vicina

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La partita della vita, la gara che doveva segnare la definitiva svolta e l’inizio di un nuovo campionato per i lupi. Tutto questo era Avellino Catanzaro. Tre punti per risalire la china ed affondare definitivamente una diretta concorrente. I lupi, hanno raggiunto l’obiettivo e adesso guardano con occhio diverso al futuro. Colomba conferma l’undici che ha pareggiato contro la Triestina. Con il duo Biancolino – Danilevicius in attacco e Fusco e Millesi sugli esterni. La truppa irpina cerca da subito il goal: Al 5’ azione in contropiede di Biancolino, il ‘Pitone’ scodella un pallone al centro per Danilevicius. Il lituano anticipato da un avversario non impatta con la sfera. Pronta la risposta degli ospiti: errore di D’Andrea , Cordone ne approfitta e si invola verso la porta dei lupi, il suo cross al centro dell’area non trova nessun compagno di squadra. Nessun problema per Cecere. Al 19’ è Ferrigno a scaldare i guanti di Cecere con un colpo di testa all’incrocio dei pali. Due minuti dopo angolo di Millesi: Abruzzese di testa manda la sfera oltre la traversa. I lupi iniziano a prendere coraggio. Al 29’ Panarelli recupera la sfera sulla corsia di competenza, cross teso per la testa di Brancolino: il ‘Pitone’ fa sponda per l’accorrente Fusco. Il centrocampista salernitano calcia dal limite conclusione alta. Passano quattro giri di lancette, ed è nuovamente l’ex capitano della Battipagliese ad andare alla conclusione, ma il suo diagonale si perde ampiamente sul fondo. Al 39’ è Corona ad andare al tiro. Conclusione da dimenticare. A quattro minuti dal termine della prima frazione di gioco i lupi invocano il rigore. Millesi dopo essersi liberato di due avversari cede la palla a Danilevicius. L’ex punta del Livorno vede al centro Brancolino. Il Pitone viene messo giù da Ceccarelli, ma Ayroldi non concede il penalty. Allo scadere, Biancolino recupera pallone al limite, si invola in area e mette al centro per Danilevicius, che viene atterrato da Venturelli. Il fischietto pugliese questa volta vede giusto e concede la massima punizione. Sulla sfera, va il ‘Pitone’ portiere a destra pallone a sinistra. Nella ripresa dopo cinque giri di lancette arriva il raddoppio: pasticcio della retroguardia calabrese. Danilevicius ne approfitta si invola verso Anania e trafigge l’estremo difensore giallorosso. Un minuto Biancolino fa partire un potente tiro da fuori, l’estremo difensore ospite si distende e devia in angolo. All’11’ fiammata degli ospiti: De Sousa tutto solo nell’area piccola calcia a rete, ma la sua conclusione viene neutralizzata in angolo dall’estremo difensore irpino. Nel primo dei quattro minuti di recupero e nuovamente l’ex attaccante della Lazio a provarci: Cecere c’è. L’Avellino ritrova il successo dopo quasi due mesi. Sesto risultato utile per i lupi, che sabato dovranno scendere in campo contro la corazzata Brescia. Un duro esame per una squadra che finalmente sta trovando la giusta identità (di EsseGi)

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