Bianco e Iannaccone a braccetto: tra Pezzotta e nostalgia

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Avellino – Fortemente al centro, con autonomia di giudizio, ma senza pregiudizio verso alcuno. Così il parlamentare Gerardo Bianco ha spiegato la nascita della federazione di centro, realizzata dalla fusione di Italia Popolare e Italia di centro. Il nuovo partito è stato presentato questa mattina nel corso della conferenza stampa, svoltasi nella sede di via Fratelli Del Gaudio di Avellino. Bianco ha “benedetto” la classe dirigente, annunciando che ritiene ormai superata la propria esperienza di rappresentanza diretta e invitando i giovani e la donne a farsi avanti per costruire il futuro. Ha affermato che i rappresentanti della federazione si incontreranno a Roma con Savino Pezzotta per verificare la possibilità di aprire un fronte comune con il nuovo movimento, che fa capo al sindacalista. L’ex ministro per la pubblica istruzione, originario di Guardia Lombardi, ha sottolineato che occorre partire dalle realtà locali per radicalizzare i moderati sul territorio e consentire, così, di sbarcare in provincia e i regione. E, per il rinnovo dell’amministrazione santangiolese ha candidato Michele Forte per la guida del comune. Bianco ha polemizzato con Mario Sena, affermando che chi svolge il ruolo di consigliere regionale è bene… che continui a farlo. E’ intervenuto Arturo Iannaccone, che, a proposito del Partito democratico, ha parlato di un pastrocchio che ha cancellato il demitismo, mentre gli eredi di Ciriaco De Mita sono pronti per andare incontro al peggio. In apertura di manifestazione hanno parlato anche Franco Di Cecilia, sindaco di Sturno, Gerardo Di Domenico e Gerardo Capozza. Al tavolo anche Giandonato Giordano.

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