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Bertolaso a Savignano per firmare il Protocollo con l’Uncem

Ariano Irpino – Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, e il presidente nazionale dell’Uncem, Enrico Borghi, sottoscriveranno il protocollo nazionale di intesa per svolgere in sinergia le attività destinate a facilitare la previsione, le prevenzione, la mitigazione di ogni tipo di rischio, nonché la gestione delle eventuali fasi di emergenza. La manifestazione si svolgerà giovedì 18 dicembre alle ore 9.30 presso il castello Guevara di Savignano Irpino. Introdurrà l’incontro il sindaco Oreste Ciasullo ed interverranno il presidente della Comunità Montana Val Pellice, Claudio Bertalot, che presenterà “La pianificazione intercomunale” ed il presidente della Comunità Montana Valle Ufita, Giuseppe Solimine, che illustrerà nel dettaglio le attività del Centro Aib. L’incontro sarà concluso da Enrico Borghi, presidente Uncem nazionale e Guido Bertolaso, direttore del Dipartimento nazionale della Protezione Civile e sottosegretario di Stato. Subito dopo avverrà la firma del documento. “La sottoscrizione del protocollo tra la Protezione Civile e l’Uncem accompagnata dalla presenza in Ufita di Bertolaso e Borghi rappresenta un momento storico per le zone interne della provincia di Avellino e di enorme soddisfazione per questa Comunità Montana – afferma il presidente della Comunità montana dell’Ufita Giuseppe Solimine – che non a caso è stata scelta come sede ideale per la ratifica di un importante accordo di natura nazionale. Per anni ho lavorato intorno alla possibilità che agli Enti montani fossero riconosciute competenze aggiuntive ed integrative ed è per quel motivo che abbiamo realizzato il Centro Antincedio Boschivo, la struttura operativa del progetto “e-territory” impegnata a vigilare sul territorio per svolgere attività di prevenzione dagli incendi e dagli altri fenomeni, naturali e non, potenzialmente pericolosi per l’ambiente. Il funzionamento della moderna struttura sarà illustrato in occasione della sottoscrizione del protocollo”. “La firma di questo protocollo – ha aggiunto il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi – completa l’attribuzione di nuove funzioni e del nuovo ruolo attribuito alle Comunità montane dopo la fase di riordino. Senza la presenza delle Comunità montane i piccoli Comuni montani si troverebbero soli di fronte alle complesse incombenze che toccano i fragili territori delle aree montane, che detengono tutti i fattori di rischio della protezione civile: idrogeologico, sismico, incendi, vulcanico, ma non dispongono di mezzi e strutture adeguate. Le attività di soccorso e assistenza alla popolazione, di monitoraggio e intervento per la messa in sicurezza dei versanti, di prevenzione, rappresentano solo alcune delle principali attività che i riformati enti della montagna attueranno sul territorio. Per questo, il protocollo alla firma di Uncem e Protezione Civile è il quadro di riferimento per garantire il coordinamento degli operatori e assicurare l’efficacia degli interventi.

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