Ariano – Stefano Belluoccio, giovane arianese di 25 anni che morì l’11 luglio del 2011 per overdose, fu ucciso da una dose tagliata male fornitagli da G.T. di 26 anni. Insieme a G.P. di 28, i due giovani, entrambi del Tricolle, sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato arianese guidati dal dottor Vito Cuccovillo, al culmine di un lavoro d’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Ariano capeggiata dal dottor Luciano. Subito dopo il ritrovamento del cadavere del giovane, fu avviata una complessa indagine, condotta anche con attività tecniche, finalizzata a fare piena luce su quanto successo e a contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, che sempre più spesso coinvolge giovani adolescenti.
Le operazioni, condotte dal personale della Squadra Anticrimine del Commissariato Pubblica Sicurezza di Ariano Irpino, hanno consentito di acquisire numerosi ed importanti elementi probatori che hanno portato a richiedere ed ottenere dal Gip del Tricolle, dottoressa Antonella Lariccia, due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, eseguite nel tardo pomeriggio di ieri, nei confronti dei due giovani.
Il primo, è ritenuto responsabile di aver venduto morfina e cocaina a Belluoccio causando quale conseguenza non voluta la morte per overdose di quest’ultimo. Il secondo, è ritenuto responsabile di aver ceduto eroina in tempi diversi ad alcuni giovani di Ariano.
I due spacciatori erano soliti recarsi, quasi quotidianamente, a Scampia e nei paesi del napoletano, per acquistare droga per poi rivenderla ai giovani dell’arianese, anche attraverso social network e adottando un linguaggio codificato.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
