Basket, Vitucci: “Siamo sempre stati border-line ma siamo lì”

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Avellino – Nel momento forse più delicato per le sorti dell’Air Avellino, coach Vitucci parla dell’assetto tattico del roster biancoverde in vista del match interno contro Cremona. Al di là del classico ‘consuntivo’ del venerdì (questa settimana Green e soci si sono allenati a porte chiuse), Vitucci di Cremona parla come di “… una squadra molto diversa dalle altre. Cremona è costruita con molti giocatori europei, giocatori esperti ed ambivalenti come posizione in campo. In campo quasi tutti sono abbastanza intercambiabili e questo rappresenta il loro vero punto di forza. Anche questo rende, per noi, questa partita mentalmente non facile; sono troppe quattro sconfitte consecutive ma vogliamo tornare a vincere”.

Immancabile un passaggio sulle attuali vicende societarie di Avellino: “Non voglio parlare della situazione economica e con questo non voglio dire di non avere opinioni in merito o commenti, Che sia uscito sui giornali, che ne abbia parlato la stampa in questo momento a noi, come squadra, non importa. Abbiamo una partita da preparare e dobbiamo farlo nel migliore dei modi. La medicina migliore sarebbe una vittoria. Siamo stati sempre border-line, non abbiamo mai preso il risultato in mano ma siamo lì. Basta una vittoria per ricominciare. Questo è quanto tutti siamo chiamati a fare. Abbiamo sciupato molte occasioni ma i giocatori sono abbastanza maturi da capire che può andare anche così, ciò non vuol dire che non si può invertire il trend”.

Ma nello spogliatoio? “I giocatori sono dei professionisti e come tali si stanno comportando – dice Vitucci – Hanno bisogno di avere intorno condizioni favorevoli per dare il massimo rendimento. Non a caso abbiamo optato per gli allenamenti a porte chiuse questa settimana, proprio per provare a prepararci al meglio, esulando dal resto”.

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