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Dopo la batosta di Masnago, Vitucci prova a calmare l’ambiente: “Voglio riportare tutti coi piedi a terra. Non abbiamo perso 10 partire consecutive, abbiamo sbagliato di grosso contro Pesaro ma abbiamo giocato solo 4 turni. E’ vero non abbiamo ancora espresso in pieno il nostro potenziale anche se a Pistoia e contro Roma abbiamo giocato delle gare in crescendo. Quindi, non c’è bisogno di agitarsi, di pensare a tagli o altro. E’ un momento difficile per molte società in A”
Diverse le ipotesi di cambi e rotazioni nel roster valutate nelle ultime settimane. “Si pensa sempre a cosa è meglio fare per il team. Siamo ancora alla ricerca di noi stessi, non siamo ancora definiti. Le performance dei singoli sono poco in sincronia tra loro”.
L’AVVERSARIO – “Cantù è una squadra dal roster lungo. Hanno spalmato bene il valore dei loro giocatori. Hanno ottimi esterni come Ragland e Jenkins, due giovani di interesse come Rullo e Abass, Cusin è un fattore e ha fatto un grande europeo. Dobbiamo capitalizzare i possessi. Loro giocano due volte a settimana e in questo periodo della stagione è solo un vantaggio, ovvero più ritmo, agonismo e livello di intensità”, ha concluso Vitucci.