Irpinianews.it

Basket, ultimo quarto da dimenticare: Sidigas battuta a Sassari

Avellino – Un passaggio a vuoto della durata di 6 minuti (nell’ultimo quarto) è costato la quarta sconfitta stagionale alla Sidigas Avellino che esce battuta nel posticipo della settima giornata a Sassari. L’81-75 per gli isolani matura solamente nel minuto finale di gara quando, grazie alla panchina più lunga ed esperta, la formazione di coach Sacchetti riesce a ribaltare a proprio favore l’inerzia del match. Un match che Avellino ha condotto per larghi tratti, dimostrando miglioramenti a livello generale, fino ad uno sciagurato ultimo quarto cominciato con un parziale per Sassari di 10-0 e chiuso dai biancoverdi con ben 10 palle perse (su un totale di 21). Troppe ingenuità e tanti errori per pensare di vincere contro una ‘grande’.

Eppure, la classifica di Avellino ora dice 4 sconfitte nelle prime sette gare anche se è bene sottolineare come quella in Sardegna sia stato l’epilogo di un ciclo terribile che ha visto Anosike e compagni scendere in campo nel giro di un mese contro le corazzate ‘europee’ Milano, Reggio Emilia e Sassari (nel mezzo la trasferta di Capo d’Orlando).
È stata la partita di Harper contro Sassari (23 punti, 7 r. e 3/5 da tre), della solita doppia doppia di O.D. ma anche e soprattutto di Gaines che da solo ha trascinato i suoi nella sventurata ultima frazione di gioco. Il contraltare è però rappresentato dalle prestazioni negative degli esterni, Hanga, Banks ma anche capitan Cavaliero. Da segnalare i primi punti in biancoverde per Junior Cadougan (una tripla e un canestro dal campo di fila) e una panchina che per la prima volta sembra aver risposto ‘presente’ per intero (tutti a referto tranne Lechthaler). Negli ultimi due match, contro le più quotate Reggio e Sassari, è mancato davvero poco alla Scandone per compiere il salto di qualità, quel tanto visto sì in occasione della vittoria contro Milano ma che ancora deve venire totalmente a galla. Le ‘grandi’ restano ancora qualche spanna più in alto ma di questo passo il gradino potrà facilmente essere recuperato.

HANNO DETTO. Coach Francesco Vitucci è dispiaciuto per la sconfitta: “C’è amarezza per questa sconfitta, siamo stati bravi a giocarcela fino alla fine, sia per la qualità dell’avversario che per lo stato d’animo con cui sono scesi in campo dopo la sconfitta di venerdì scorso. Abbiamo giocato sedici minuti di buona intensità, poi ci sono sfuggite di mano alcune situazioni difensive, potevamo fare meglio di così. Nell’ultimo quarto siamo partiti bene contenendo la loro reazione ma poi ci siamo incartati e abbiamo peccato di lucidità nei momenti cruciali. Quelle 26 palle perse la dicono lunga su ciò che abbiamo concesso agli avversari, con molti extra possessi e tiri che hanno pesato molto. Guardiamo avanti a testa alta, consapevoli di aver fatto una buona prestazione nonostante il risultato non sia favorevole. E siamo molto contenti del contributo della panchina”.

E’ coach Meo Sacchetti ad esordire in sala stampa e commentare la partita: “Sapevo che sarebbe stata una partita difficile e faccio i miei complimenti ad Avellino, che è una squadra tosta e dura che ci ha creato problemi. Non siamo riusciti a fare il break se non a cinquanta secondi dalla fine, complimenti a loro. Che dire di noi? Siamo stati poco lucidi e poco reattivi ma abbiamo giocato contro una signora squadra. In chiusura ci tengo a dire che trovo inaccettabile sentire il pubblico rumoreggiare al cambio di un giocatore a due minuti dalla fine. Se si perde credo sia lecito che il pubblico fischi ma in partita in corso lo trovo assurdo. Sappiamo quanto il nostro pubblico possa essere determinante nei momenti cruciali e siamo consapevoli dei nostri sbagli e dei nostri difetti. Sono contento di aver vinto anche una partita così”.

Dinamo Banco di Sardegna 81- Sidigas Avellino 75

Dinamo Sassari – Logan 20, Sosa 14, Formenti, Sanders 16, Devecchi, Lawal 13, Chessa, Dyson 10, Sacchetti, Vanuzzo , Brooks2 , Todic 6. All. Meo Sacchetti.

Scandone Avellino – Anosike 13, Gaines 13, Cadougan 5, Gioia, Hanga 4, Banks 4, Cavaliero 3, Cortese 5, Trasolini 5, Severini, Lechthaler , Harper 23. All. Francesco Vitucci.

Exit mobile version