
Martedì i cestisti irpini sono ritornati sul parquet per preparare la gara con la Benetton Treviso. Una partita diversa dal solito. Avellino precede di un punto i campioni d’Italia…ma non è ai vertici della classifica. Sono i verdi della Marca ad occupare inaspettatamente la terz’ultima posizione. Il tutto a causa del caso Lorbek, che ha portato al licenziamento di Cirelli, alle dimissioni di Fadini ed a quei 15 punti di penalità che l’hanno catapultata dal respiro dell’aria scudetto, all’incubo retrocessione. E già, lo spauracchio della Legadue, in particolare dopo la sconfitta con Roma, è da prendere in considerazione. È vero, dal punto di vista tecnico-tattico i veneti sono nettamente superiori alle squadre che la precedono ed a quelle che le sono dietro. Ma dal punto di vista psicologico diventa dura. Si affronteranno match con squadre di vertice e di coda. Proprio il match di sabato sera sarà il crocevia per entrambe le compagini. Avellino ed il suo pubblico sono ormai abituati a giocarsi la salvezza, sanno come gestire gare al cardiopalma, la tensione. Più difficile sarà per i trevigiani, che certo hanno da loro l’esperienza di Eurolega, dove hanno giocato su campi caldi come quelli greci e turchi. Ma quelle erano gare di andata e ritorno. Al Del Mauro sarà una finale, contro una squadra la Scandone, che sta giocando bene, ha trovato un leader offensivo che altre non hanno e due giocatori navigati (Petrov-Radulovic) dalla grande esperienza con i club dei massimi campionati europei e con le rispettive nazionali. Insomma il match tra le due biancoverdi sarà sicuramente intenso e pieno di sorprese. I giocatori avellinesi, che hanno festeggiato in questi giorni papà Curry, sostenuti dai tifosi proveranno a portare a casa la vittoria. In questo caso si allungherebbe il passo su una diretta concorrente, sperando anche nel passo falso di Reggio Emilia, in leggera ripresa dopo la vittoria con Udine, che farà visita a Montegranaro, in flessione dopo l’eccellente girone di andata. Nei giorni scorsi c’è stata anche l’assemblea straordinaria della Lega Basket, riunitasi a Bologna, alla quale hanno preso parte Menotti Sanfilippo ed il suo fidato scudiero, Gaetano De Paola. I vertici della Lega hanno deciso di mantenere inalterato il calendario del campionato. Il 16° turno di ritorno non verrà anticipato, rimarrà fissato per mercoledì 9 maggio 2007. La pausa è dovuta alla svolgimento delle Final Four di Eurolega in programma ad Atene dal 4 al 6 maggio. L’unica gara che verrà disputata in quella settimana sarà VidiVici Bologna-Air Scandone Avellino, che si giocherà sabato 5 maggio alle ore 20.30. L’incontro è stato spostato per consentire alla compagine virtussina di partecipare alle Final Four di Eurocup previste a Girona dal 13 al 15 aprile. Nella riunione si è parlato anche del prossimo campionato. Sono state varate le disposizioni relative all’ammissione e alla permanenza per la stagione 2007/2008. L’otto giugno scadrà il termine per il deposito delle domande di partecipazione ed entro il 12 giugno verranno rivolte le intimazioni ai club non in regola. Per il 27 giugno dovranno essere regolarizzate tutte le posizioni pendenti. Il 12 luglio si svolgerà un’Assemblea di Lega che delibererà le ammissioni, mentre il 13 luglio verranno comunicate alla Fip le società iscritte regolarmente alla Lega. L’Assemblea ha deliberato inoltre di mantenere la disposizione relativa all’ammontare minimo annuo di compensi per atleti e giocatori, che è stato portato a 1 milione di euro. E’ stata poi decisa l’impugnazione delle delibere della Federazione sull’ammissione ai campionati, assunte con il voto contrario di tutti i consiglieri del settore professionistico e in palese violazione dei principi che regolano la rappresentatività del settore professionistico e del contenuto della Convenzione Lega-Fip. Tali delibere vanificano infatti la competenza della Lega nel momento in cui le sue decisioni possono essere messe in discussione per effetto di una riserva di competenza federale. E’ stato infine formalizzato il mandato ad una società di ‘head hunting’ per la selezione del nuovo Direttore Generale della Lega Basket.(di Giovanni La Rosa)