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“Altura Campania – si legge – constata che gran parte dell’attività della Giunta Regionale della Campania è orientata nel distruggere gli ultimi angoli verdi e intatti di questa Regione, sperperando denaro pubblico, senza intervenire in settori che attendono da anni seri interventi per evitare drammatiche tragedie come ad esempio la messa in sicurezza del territorio (dissesto idrogeologico) o assenza di interventi nel fatiscente patrimonio immobiliare pubblico (ad es. le scuole); ma anzi tagliando fondi ad attività che hanno dato e danno prestigio, nonostante tutto, alla nostra Regione.
La Delegazione di Altura Campania appresa la notizia della proposta del consigliere regionale Sergio Nappi in merito all’abolizione della sponsorizzazione dell’AIR Avellino alla squadra di basket Scandone Avellino, squadra che sta disputando ad altissimo livello il campionato nazionale di basket lottando testa a testa con le migliori squadre del campionato, guadagnandosi sul campo il rispetto e l’ammirazione delle squadre e delle tifoserie degli altri club, esprime la propria solidarietà a quanti seguono con passione e dedizione le vicende agonistiche di questo importante club sportivo.
E’ difficile comprendere la strategia di questa Giunta regionale, che da una parte spreca fondi pubblici derivanti dalle forti tassazioni a carico dei cittadini, destinandoli a settori di nicchia come ad es. sport invernali che non possono espandersi oltre l’esistente, e quindi ci riferiamo ai recenti contributi ipotizzati (spesa iniziale calcolata in circa 50 milioni di euro) per nuovi impianti nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e 12 milioni di euro deliberati per potenziare gli impianti sciistici già esistenti a Lago Laceno (Bagnoli Irpino) nel cuore del Parco Regionale dei Monti Picentini.
Altre centinaia di milioni di euro sono stati stanziati sempre dalla Giunta presieduta dall’on. Caldoro per iniziative le più fantasiose e distruttive per l’ambiente, in particolare nei parchi regionali irpini (Partenio e Picentini), ad es. costruzione di villaggi turistici, rifugi, parcheggi e altre infrastrutture di alto impatto ambientale sul territorio”.