Nessuna buona notizia proviene dalla sede della Vito Lepore di via Don Minzoni. Per quanto se ne dica la società avellinese il prossimo anno si dedicherà solo ed esclusivamente alle attività di minibasket e di settore giovanile. Nessun campionato di serie C2 o di serie D. La C2, dopo tanti anni di militanza, è stata persa la scorsa stagione in malo modo dalla squadra di coach Freda. Troppi errori, troppe persone che hanno navigato in direzioni opposte hanno fatto si che si producesse un risultato negativo. Se per la Scandone c’è speranza di ripescaggio, per la Vito Lepore no. Non c’è voglia di affrontare un campionato seniores per tanti motivi. Innanzitutto le spese enormi che una società dilettantistica è costretta sopportare. Il team avellinese la scorsa stagione ha speso molto dal punto di vista economico, senza però raggiungere un risultato positivo. Avellino non è Solofra. Non c’è nessuna sponsorizzazione e nessuno disposto ad investire nel basket minore, come invece si fa nel polo conciario, nonostante l’economia della pelli non navighi in buone acque. Per questi motivi i dirigenti biancoverdi avrebbero deciso di cedere il titolo di serie D, che però dovrebbe rimanere sempre in provincia. Potrebbe essere la società del Basket Monteforte di Tommaso Caputo a rilevare il titolo, dando così maggior valore ad un movimento che sta assumendo proporzioni sempre più ampie. (g.l.r.)