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Basket serie A: brava Scandone, travolta Roseto

La vittoria del cuore. Dopo il successo pasquale con Napoli è arrivata la vittoria contro Roseto, intervallata dalla sconfitta di Roma. Avellino, con il sangue agli occhi, ha dominato in lungo ed in largo l’incontro, andando vicino a ribaltare la differenza canestri. Una gara davvero giocata bene per tutti i 40’minuti. La Scandone gioca un primo quarto strepitoso con un grande Mutombo. L’atleta congolese ricorda di sapere anche segnare e frusta con le sue triple la retina avversaria. Mentre Young non gioca una gara con spirito guerriero. La talentuosa guardia, dopo i soliti capricci settimanali, tira male ed in alcune occasioni è sembrato più che irritante. Così coach Capobianco, impeccabile in questa occasione nella gestione della partita, lo lascerà in panchina, giustamente, tanti minuti. Fortunatamente Bobbit ha giocato bene con un rendimento costante. Cosa molto strana per lui. Roseto non è stata a guardare. Forse sapeva di non poter portare a casa la vittoria, ha cercato così di limitare i danni grazie ad un grandissimo Cavaliero ed un possente Martinez. Il giovane play triestino, che Milano avrebbe fatto bene a tenere nel suo roster, è stato protagonista di una prestazione super. Tutti i suoi canestri sono stati decisivi. Specialmente la tripla che ha portato i rosetani da meno 15 a meno12 cancellando i sogni di gloria avellinesi.. Se non fosse stato per lui Avellino avrebbe ribaltato anche la differenza canestri. L’obiettivo principale era portare a casa i due punti. Bene lo si è fatto. Non solo. Il gioco è sembrato più fluido rispetto alle ultime partite. La palla è girata tra tutti i giocatori, anche contro la difesa a zona rosetana spazzata via dalle triple irpine. Molto bene la difesa irpina per intensità. Avellino ha difeso in modo ineccepibile sui pick&roll giocati da Busca, riuscendo a tenere il palleggiatore avversario lontano da canestro. Tutto questo è stato dovuto grazie alla collaborazione difensiva degli uomini di Capobianco. Davvero bravi. Certo davanti si aveva Roseto non i Los Angeles Lakers, ma per Avellino non era assolutamente facile. E’ piaciuto l’approccio alla partita dei ragazzi. Concentrazione massima e grande cuore. Il pubblico sapeva che vincere era importante ed ha spinto i suoi beniamini alla vittoria, trasformando negli ultimi cinque minuti di gara il Del Mauro in una bolgia. Un plauso va a Dorkofikis e ad solito Bonora. Il greco ci sta veramente stupendo, probabilemente sta facendo più del dovuto uscendo dai suoi limiti. In attacco ha messo a segno 14 punti in difesa ha messo le mani un pò ovunque, non disdegnando di calare la mannaia quando era necessario. A Capobianco è piaciuta la difesa di Avellino e il modo in cui si sono gestiti i palloni offensivi. Il coch ha affermato a fine gara: “Nel girone di ritorno, a parte un paio di occasioni, questa squadra ha sempre giocato bene, e contro questo Roseto abbiamo confermato il nostro buon momento. Siamo consapevoli che la nostra è una rincorsa che dura dalla prima giornata di campionato ma non molliamo e non lo faremo fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata. Non l’ho mai fatto ma vorrei pubblicamente ringraziare Brown che ha giocato un ottimo incontro nonostante il problema al ginocchio”. Cosa dire di Roseto? Non sarà facile per Caja salvare la sua truppa. Certo i suoi uomini ci mettono impegno, ma hanno mostrato tante difficoltà. Ieri abbiamo avuto la conferma che la vittoria di Roseto nel derby è stata una grande “magata”. Gli Original Fans in uno striscione hanno scritto: “15/04/2006 da noi la pastiera da voi il biscottane”. Come dargli torto? Nella salvezza adesso ci si può credere. Ci sarà qualche giorno di pausa poi di nuovo in palestra per preparare l’insidiosa trasferta di Reggio Calabria. In riva allo stretto non sarà una passeggiata. Ci si dovrà impegnare al massimo e si dovrà andare là per vincere, perché qua nessuno ti regala niente. La sera del 4 maggio Avellino potrebbe finalmente abbandonare il terz’ultimo posto. Siamo in credito con la fortuna, abbiamo qualcosa da recuperare. Che il vento stia cambiando? (Giovanni La Rosa) AIR AVELLINO – ROSETO: 80 – 68

AIR AVELLINO: Young 2 (1/3, 0/4), Bobbitt 19 (1/2, 5/9), Monti 2 (1/1), Bonora 7 (2/3, 1/2), Dorkofikis 14 (4/5, 2/3), Prato 5 (1/1, 1/3), Toure, Cantelmo n.e., Brown 20 (5/8, 2/5), Parlato n.e., Mutombo 11 (1/1, 3/3).
Coach: Capobianco.

ROSETO: Grillo, Busca 6 (0/1, 2/3), Malaventura 9 (0/4, 3/8), Callahan n.e., Cavaliero 22 (2/4, 6/9), Casoli 1 (0/1), Campana n.e., Chiavazzo n.e., Martinez 20 (8/17, 0/2), Capel 10 (5/10, 0/1)

Coach: Caja

Arbitri: Facchini di Massalombarda (Ra), Cicoria di Milano e Quacci di Carmignano (Pv).
NOTE: parziali: 21-16; 41-31; 59-53; 80-68. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri Liberi: Air 6/7; Roseto 5/9. Percentuali di tiro: Air 30/53 (14/29 da 3; ro 7, rd 25); Roseto 26/60 (11/23 da 3; ro 11, rd 17). Spettatori 2.955.

Squadre Pt. V. P.
 1.

Benetton TV 

  46   23   7
  2. 

Climamio BO 

  46   23   7
  3. 

Montepaschi SI 

  42   21   9
  4. 

Armani J. MI 

  40   20   10
  5. 

Snaidero UD 

  40   20   10
  6. 

Carpisa NA 

  40   20   10
  7. 

Lottomatica RM 

  38   19   11
  8. 

Angelico BI 

  36   18   12
  9. 

VidiVici BO 

  36   18   12
  10. 

Whirlpool VA 

  32   16   14
  11. 

Bipop Carire RE 

  28   14   16
  12. 

Vertical V. Cantù 

  24   12   18
  13. 

Navigo.it TE 

  22   11   19
  14. 

Basket Livorno 

  18   9   21
  15. 

BT Roseto 

  16   8   22
  16. 

Upea C. d’Orlando 

  16   8   22
  17. 

Air AV 

  14   7   23
  18. 

Viola RC 

  6   3   27
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