Dieci le vittorie della Scandone, che però non sono servite ad evitare una retrocessione annunciata, dopo un inizio disastroso per via delle otto sconfitte consecutive. Quattordici i giocatori messi sotto contratto dal roster biancoverde. Tanti soldi, spesi molto male dall’Air. Prendere ad inizio campionato gente come Markovic e Taylor è stato un errore gravissimo, ma la madre di tutti gli errori è stata mettere sotto contratto Mirkovic. Quest’ultimo giocatore extracomunitario(Bosman B), è stato ingaggiato ad inizio stagione per poi tagliarlo prima dell’inizio del campionato. Semplicemente assurdo. Un errore veramente madornale. Di questo dobbiamo ringraziare Giuliani. Il coach veneto, con le sue scelte azzardate, completamente sbagliate, ha condizionato il campionato dell’Air. Facendo uno studio più approfondito andiamo a veder cosa il campo ha sentenziato. La Scandone risulta terza nelle palle recuperate con 18 recuperi per partita, che vengono però annullati dalle 17 palle perse, tante, forse troppe. Prima nei falli subiti, ma appena 16 nella realizzazione dei tiri liberi con una percentuale del 69%. Da due in questa stagione gli irpini hanno tirato con il 52%, grazie alle buone percentuali di Brown che alla fine ha tirato con il 63% da due ed il 24% da tre. L’americano è stato di sicuro il migliore dei suoi. Tutt’altra storia per quanto riguarda le percentuali da tre. Il 29% dalla linea dei 6,25. Veramente una percentuale molto bassa per gli uomini di coach Capobianco. Il tiro da tre spesso è un fattore importante, in molti casi è l’arma che ti può cambiare le partite. Ad esempio gli incontri con Teramo e Livorno sono stati persi anche perché Avellino ha tirato dall’arco rispettivamente con il 26% e 17%. Come si può pensare di aprire le difese avversarie con percentuali così basse? L’Air quest’anno è riuscita raramente a tirare bene da tre, quando l’ha fatto, non a caso, ha vinto le partite. Se non fosse stato per Bobbitt i numeri potevano essere ancora più negativi. Questo è il dato peggiore di tutta la stagione. Questi numeri devono far pensare. Il prossimo anno chi costruirà la squadra dovrà farlo meglio, con maggior razionalità. Prendendo, se necessario, in determinati ruoli qualche specialista. Infine, se la Scandone avesse avuto migliori percentuali da tre e dalla lunetta, avrebbe raggiunto una salvezza più che meritata.(g.l.r.)
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