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“Non è un segreto la trattativa che Avellino sta portando avanti per Green”, ha riferito al Mattino il suo procuratore Luigi Bergamaschi. “Con Avellino abbiamo una trattativa più che avanzata – ha riferito – Nei prossimi giorni potremmo definire l’accordo. Magari non in questo fine settimana, più probabilmente tra lunedì e martedì potrebbe esserci qualcosa di più concreto”.
Pesaro, società che detiene i diritti di Green, non è intenzionata a trattenere il play per la prossima stagione visto anche il cattivo rapporto che lega il folletto di Philadelphia alla piazza biancorossa. Green potrà contare anche sul passaporto comunitario, per esattezza bulgaro. Un’operazione iniziata a suo tempo da Pesaro per la stessa Vuelle prima che il rapporto fra il giocatore e la società andasse in rovina e diventata oggi una condizione imprescindibile per la sua partenza. In questo modo, la Vuelle risparmierebbe i 50mila euro della penale per uscire dal contratto.
Un Green comunitarizzato alla Jabeer sarebbe un jolly importante ai fini della costruzione del roster biancoverde. “I tempi non dovrebbero essere troppo lontani – ha assicurato l’agente del giocatore – Ci sono situazioni non controllate che alle volte rallentano l’iter. Di certo, finchè non arriverà il passaporto non potremmo dare nulla per scontato”.
AARON MILES – Non dovesse andare in porto l’operazione ‘ritorno’, la Scandone ha già sondato il terreno per ingaggiare il play Aaron Miles, attualmente free agent (cioè senza squadra) in uscita dall’Aris di David Blatt, offerto dai suoi procuratori anche ad altre società di Lega A. Miles è un passatore e un difensore nato (è il leader di sempre per assist e palle rubate all’università di Kansas, ndr) e sono in molte le società che in questi giorni gli stanno facendo la corte.