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Realisticamente – e vista anche la concomitante vittoria della JuvCaserta (adesso ottava in classifica a 4 punti di vantaggio da Avellino) – il discorso post season per i biancoverdi si è chiuso definitivamente al PalaPentassuglia con la sconfitta contro Brindisi. Contro gli uomini di Bucchi, i biancoverdi hanno raccolto la loro settima sconfitta negli ultimi 8 match.
Nonostante le attese, gli sforzi e i sacrifici economici fatti dalla proprietà – in primis per riportare ad Avellino il coach dell’anno 2013 – la Sidigas Avellino rischia di finire la stagione peggio dello scorso anno quando Valli-Tucci-Pancotto arrivarono noni in classifica a quota 13 vittorie stagionali (a tre giornate dalla fine siamo oggi a 11 vittorie). Avellino, dunque, è destinata a fallire clamorosamente entrambi gli obiettivi: playoff e Final Eight di Coppa Italia.
Il campionato della Scandone si può riassumere nella partita di Brindisi e in particolare negli ultimi novanta secondi del PalaPentassuglia. Con la partita punto a punto, Jaka Lakovic (il giocatore sul quale si era puntato tutto ad inizio stagione) sbaglia un libero e poco dopo un importante tiro da tre, per non parlare poi della tripla messa a segno da Jerome Dyson da otto metri e dell’inutile tentativo da tre alla sirena di Jarvis Hayes (mister 400 presenze in Nba ovvero colui avrebbe dovuto fare la differenza).
Questa la foto dell’anno della ‘beneamata’. Da oggi probabilmente non si scriverà né si sentirà parlare più di playoff. E’ giunto il tempo di programmare già la prossima stagione.