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Basket – Scandone, il futuro è nebuloso, tutto dipende dall’Air

Si è tenuta nel pomeriggio la conferenza stampa della Scandone nella quale si sono voluti precisare i futuri obiettivi della società irpina. Si è desunto dall’incontro, al quale hanno partecipato Sanfilippo e Cardillo, quello che già tutti sapevamo, cioè che il futuro è ancora tutto da chiarire. Tante nubi attorno il sodalizio avellinese, in particolare da risolvere c’è la questione legata allo sponsor. Air o non Air, questo è il problema. Così, parafrasando l’Amleto di Shakespeare, potremmo in sintesi far emergere il vero male della Scandone. Il futuro della biancoverdi è strettamente legato a ciò che deciderà l’azienda diretta da Costantino Preziosi. Gli anni passano, ma la storia è sempre la stessa, continuano ancora le sofferenze. “L’incontro – dichiara il presidente Cardillo – è nato per ringraziare la stampa i tifosi che nonostante le difficoltà ci hanno sempre supportato, riuscendo a raggiungere la salvezza, obiettivo stagionale. Ripartire non era facile dopo la retrocessione della scorsa stagione, si pensi a Reggio Calabria. Il lavoro svolto da tutti è stato eccellente. La nostra volontà è garantire lunga vita al basket avellinese, ma per farlo è necessario continuare ad avere vicino l’Air come primo sponsor. Solo con la garanzia economica che ci dà l’azienda irpina potremmo raggiungere dei grandi risultati. Ringrazio anche la Pasta Baronia, Irpinia Calcestruzzi, Cosmopol che quest’anno si sono riavvicinati al basket. Per il futuro dobbiamo risolvere la questione sponsor, perché entro l’8 giugno scade il termine per l’iscrizione. Se l’Air – conclude il presidente – scioglie le riserve potremmo essere in grado di garantire un altro anno di pallacanestro ai massimi livelli”. Sanfilippo nel suo intervento conferma quanto detto dal dott. Cardillo. “L’Air – dichiara il gm biancoverde – per noi è una priorità, senza di lei non andiamo da nessuna parte, perché al momento non c’è nessun altro che ci possa dare un sostegno economico di quel livello. Purtroppo ci sono delle questione extracestistiche e motivi politici, accuse nei confronti di Preziosi che vorrebbero indurlo a lasciare. Questo non è giusto, speriamo che l’Air possa continuare a stare con noi. Al momento siamo un punto interrogativo, questo è un problema anche perché in tal modo non possiamo programmare il futuro, ed incalzano le squadre interessate al titolo di Lega A”. Sanfilippo fa chiarezza anche sul caso Reggio Emilia, “Scadevano i tempi burocratici per farlo, era una mossa che ci aspettavamo, ma la cosa non ci preoccupa assolutamente. Tentano così di allargare il campionato, bloccando le retrocessioni con un campionato a 20 squadre”. Per quanto riguarda la stagione passata ed il futuro: “Quest’anno c’è stato il pieno rispetto dei ruoli come si è sempre fatto. Le scelte tecniche le faccio io e non altri, ma sempre in collaborazione con lo staff tecnico. Per la prossima stagione, sempre ragionando per ipotesi, proveremo a trattenere Zimmerman con il quale cercheremo nei prossimi mesi di rinegoziare il contratto. A Curry abiamo fatto un’offerta importante. Un biennale da 180mila euro e 200 mila il secondo anno, ma giustamente ha rifiutato, mentre Radulovic vorremmo riconfermalro perché è italiano ed è un giocatore importante, ma costa tanto e anche altre squadre lo inseguono. Su Rossetti siamo intenzionati ad usufruire dell’opzione vantiamo su di lui”. Intanto domenica Gresta partirà per l’America, ma per il futuro è tutto un rebus.(di Giovanni La Rosa)

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