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Nonostante tutte le avversità, Avellino – grazie soprattutto alla migliore prestazione dall’arco (50% contro il 12% dei pugliesi) – è riuscito a portare a casa una vittoria pesantissima che la posiziona così a due soli punti di distacco dalla coppia Caserta-Brindisi al nono posto.
Dopo tre minuti da brivido nel primo quarto, durante i quali Brindisi scappa avanti 11-0, la Scandone si rimette in marcia guidata da un Taquan Dean in formato ‘monstre’ (chiuderà con 24 punti e 5/5 da tre). Nei primissimi minuti del secondo quarto la Scandone pareggia i conti e supera Brindisi, riuscendo a difendere il vantaggio fino alla fine. Nella seconda parte di gara, l’handicap della panchina cortissima comincia a fare gioco progressivamente per Brindisi che si rifà sotto fino al -2 dell’ultimo quarto, pur tuttavia non riuscendo mai a concretizzare l’assalto finale.
Negli ultimi 120 secondi, Avellino – priva di Dean e Richardson usciti per 5 falli – ha dimostrato di avere più fame, nonostante alcune chiamate arbitrali non propriamente ortodosse e molto generose nei confronti del top scorer della gara Gibson (28 punti). Da segnalare l’importante contributo di Spinelli e Brown nel finale con il play puteolano sempre più leader del gruppo.
In panchina a Brindisi c’era anche Lakovic, allenatore aggiunto: Pancotto spera di poterlo schierare in campo nella prossima trasferta che vedrà mercoledì la Scandone impegnata in quel di Bologna. Non ci sarà spazio e tempo per festeggiare l’impresa, tra 72 ore si ritorna in campo.
(@antopirolo)