Basket Scandone – Boniciolli: “Sarà una grande emozione”

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Sotto il caldo sole d’agosto, nel giorno dell’iscrizione al settimo campionato consecutivo di serie A, la Scandone, al palazzetto dello sport Giacomo Del Mauro, ha voluto presentare il nuovo capo allenatore della prossima stagione: Matteo Boniciolli. Il coach ha fatto la conoscenza delle stampa e dei tifosi, che da giorni attendevano il suo arrivo. Neanche il tempo di arrivare a sedersi per iniziare la sua presentazione, che gli Original Fans lo battezzano avvolgendogli al collo la sciarpa biancoverde. Colori che Boniciolli vestirà per due stagioni e che dovrà onorare da oggi, suo primo giorno in città, fino all’ultimo. Gli appassionati da questo allenatore si aspettano tanto. Anche perché la squadra che Gresta e Sanfilippo stanno mettendo su non è per nulla male. Ciò è dimostrato proprio dall’arrivo di un nuovo allenatore che ha accettato di sedersi sulla panchina avellinese, nonostante buona parte del roster fosse stato già completato. L’obiettivo dichiarato è la salvezza, ma questo non significa che la squadra irpina dovrà essere in lotta fino all’ultima giornata come è accaduto lo scorso anno. Molti, a dire il vero, si aspettano una Scandone tirata al lucido, che possa essere una delle sorprese di questo campionato. Con il ritorno di Sanfilippo, la presenza di Gresta e l’arrivo di Boniciolli pensare in grande non sarebbe sbagliato. È vero che in lega A ci ritroviamo per sbaglio, ma il campionato sarà anche quest’anno di medio livello. La Scandone, così come Teramo e Montegranaro potrebbe far parlare di sé. Con un allenatore così esperto e tenace, tutto è possibile. Un sergente di ferro che fa del lavoro in palestra il suo credo cestistico. È arrivato ad Avellino dopo l’esperienza con la Navigo.it Teramo, squadra che per certi versi ha contribuito alla retrocessione della Scandone lo scorso anno. La trattativa per portare l’allenatore triestino in Irpinia è stata portata avanti da Gresta con il pieno consenso di Sanfilippo, che ha potuto soltanto accettare il rifiuto del pesarese di intraprendere l’incarico di capo allenatore. Gresta ha ribadito i suoi concetti con una semplicissima espressione che riassume tutto: “ognuno di noi deve capire i suoi limiti ed essere abbastanza realista. Io sono un avellinese di adozione e il meglio per questa squadra era l’arrivo di un coach esperto come Matteo”. La conferenza stampa la apre Sanfilippo: “Boniciolli è un grande coach. È la soluzione migliore per migliorare il nostro staff. Senza nulla togliere agli atri che si sono seduti sulla nostra panchina, ma lo staff di quest’anno è senza dubbio il migliore che la Scandone abbia mai avuto. Come ho convinto Matteo? Con il mio entusiasmo e la serietà”. Ma ecco che finalmente il coach prende la parola e subito ci sono gli applausi del popolo biancoverde: “vi ringrazio per l’accoglienza davvero non me l’aspettavo. Ho scelto Avellino perché credo che sia importante il lavoro di squadra e qui c’è un grande staff tecnico, societario. Menotti e Gresta sono una garanzia, collaborare con loro sarà un piacere. Nella scelta ha contribuito sapere che potevo contare su due persone così valide. Avellino è ambiente corretto e caldo, promesse non ne faccio perché sarebbe difficile mantenerle. Posso solo dire che la nostra squadra darà il massimo. Il prossimo campionato sarà una grande emozione da condividere insieme. L’aver perso e recuperato la serie A in così breve tempo ha caricato la società sono contento. Non posso dirvi che tipo di gioco faremo” – aggiunge Boniciolli – “il tutto dipenderà da quali giocatori arriveranno, dalle loro caratteristiche. Due, tre di loro saranno nuovi per il campionato italiano ed hanno bisogno di ambientarsi. La difesa sarà importante così come sarà importante la chimica di squadra. Ogni partita sarà un battaglia soprattutto con le squadre del nostro livello. Non disdegneremo di levarci qualche soddisfazione con alcune società che hanno fatto la storia della pallacanestro italiana”. Qualcuno, facendo riferimento allo scorso campionato, ricorda al coach la sconfitta della sua ex Teramo in casa con Roseto. “Mi dispiace che in Italia non ci sia una cultura sportiva. Il derby con Roseto è stata una partita come le altre, persa perché abbiamo giocato male, come spesso e volentieri è capitato in casa lo scorso anno. Purtroppo non avevamo un grande feeling con il parquet amico, spero che quest’anno vada in modo diverso. Sono sicuro che voi ci darete una mano. Dal 21 agosto comincerà la preparazione. Abbiamo concordato con Gigio che fosse meglio fare sette settimane anziché sei, per prevenirci da eventuali infortuni. Per quanto riguarda gli acquisti, credo che più in là sarà completato il quintetto. Alcuni giocatori chiedono cifre esagerate, aspettiamo che abbassino le loro pretese. Cominciare senza uno, due giocatori non sarà per noi un problema. Mentre per la panchina fra qualche giorno ci sarà l’annuncio di qualche altro giocatore. Per il resto cosa dire, ho un biennale, vorrei rispettare il contratto e l’unico modo per farlo è vincendo”. Alla conferenza si è visto un redivivo . “Da domani comincerà la campagna acquisti”. – Dichiara il Presidente – “Fino al 30 agosto ci sarà il rinnovo per gli abbonati. Spero che l’entusiasmo dimostratoci oggi possa avere un riscontro con la campagna abbonamenti e duri tutto l’anno”. L’incontro è poi concluso da Sanfilippo: “mi farebbe piacere ringraziare tutti i nostri collaboratori, dai più anziani a quelli che solo da poco fanno parte della nostra famiglia. In particolare Giovanni Roca e Gianluca Didomenico e la signorina Galalnte. La Scandone dunque riparte dai tre moschettieri: Sanfilippo, Boniciolli, Gresta. (di Giovanni La Rosa)

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