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Basket-Scandone, attenta ai facili entusiasmi. Idea Jermaine Jackson

Negli ultimi due mesi ad Avellino è stato detto tutto ed il contrario di tutto e quanto accaduto negli ultimi giorni è la conferma. Prima si parlava de De Vizia, Sarno, Gresta allenatore che aveva già bloccato giocatori. Oggi ci sono Ercolino, Cardillo e l’Air come main-sponsor e soprattutto Boniciolli nel doppio ruolo di allenatore-direttore sportivo. Un incarico che il triestino aveva ricoperto anche a Teramo. Dopo diversi anni Boniciolli riesce a fermarsi in una piazza per più di un anno, il suo obiettivo è ora costruire una squadra competitiva ed ambiziosa come è nei desideri del suo vulcanico presidente. Ma tutti si chiedono che squadra sarà capace di plasmare la Scandone, quali sono gli obiettivi, qual è il budget a disposizione e quale sarà lo staff tecnico. Per ora gli allenatori della prossima stagione sono: Matteo Boniciolli e Gianluca De Gennaro al quale dovrebbe unirsi Furio Steffè, amico del triestino d ex assistente a Tanjevic, Pancotto, Banchi. Gigio Gresta non farà parte di questo progetto, troppo vicino a Sanfilippo che è stato messo nelle condizioni di dare le dimissioni, che sarebbero state certamente presentate anche senza nessuna pressione. Il modo in cui sono arrivate, lascia qualche perplessità. Il budget per la costruzione della squadra sembrerebbe essere superiore a quello della stagione precedente, e si avvicinerebbe ai due milioni di euro. Ciò significa che considerando che il minimo salariale per ogni società è sceso ad 800mila euro e considerando che quest’anno non dovrà essere pagata la tassa d’iscrizione, Avellino avrà l’opportunità di “muovere” più soldi. Addirittura l’ex presidente Cardillo ha dichiarato che per il settore giovanile ci sarebbe a disposizione un budget di 250 mila euro. Se fosse vero questo rappresenterebbe un ‘unicum’ nella storia del basket avellinese. “Più qualità e quantità spendendo di più e meno giocatori”, questo il diktat di Boniciolli. Unico obiettivo dichiarato è Radulovic, sul quale ci sarebbe da superare la concorrenza della Pepsi Caserta. Gli altri sarebbero top secret. Rumors parlano di una possibile riconferma di Zimmerman e di un play guardia americano che dovrebbe essere a quanto sembra Jermaine Jackson. Il giocatore statunitense che ha fatto la Summer League a Las Vegas e la scorsa stagione ha giocato a Mariupol in Ucraina. Vecchio pallino di Boniciolli che voleva portarlo in Irpina anche lo scorso anno. Altri obiettivi: si parla di una guardia e un pivot statunitensi. Mentre per quanto riguarda gli italiani i nomi sono quelli di Datome, Lechthaler e D’Ercole. Ma per arrivare a questi giocatori si dovrebbe vincere la concorrenza di molte altre squadre, non solo della serie A ma anche della Legadue. Per Datome, che sta partecipando agli Europei Under 21 con la Nazionale Italiana, Avellino rappresenterebbe una grande opportunità di rilancio. In Irpinia avrebbe l’occasione di giocare tanto e soprattutto avrebbe la piena fiducia dello staff-tecnico che gli darebbe il quintetto base. Questa per il momento l’idea della nuova Scandone, che poi non si discosta moltissimo da quella che volevano costruire Gresta e Sanfilippo, anche loro decisi a ripartire da Radulovic. Ci sono però anche delle perplessità. Innanzitutto sui facili proclami e sulla ipotesi da costruire di affiancare al coach una terza persona, che si occupi solo ed esclusivamente del mercato e dei rapporti con la squadra. Un persona con la quale Boniciolli possa confrontarsi e che possa fare anche da parafulmine nei momenti di difficoltà. (di Giovanni La Rosa)

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