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“Ci troveremo di fronte una squadra” ha proseguito Recalcati parlando di Avellino, “che ha guardie e playmaker di assoluto livello europeo. Inoltre Ivanov e Thomas sotto canestro sono molto pericolosi: il primo per le sue doti soprattutto a rimbalzo, il secondo per la sua tecnica e il suo grande talento. In casa la Sidigas tende a giocare sfruttando le sue caratteristiche: dovremo essere attenti a Dean che è un grande tiratore, e a Richardson che con la sua fisicità può mettere in difficoltà chi tra Mitrovic e Tessitore si troverà a fronteggiarlo”.
Sulla situazione in casa Sutor, Recalcati ha detto: “Veniamo da una settimana abbastanza tranquilla, Skeen è stato fermo un paio di giorni, e anche Sakic ha riposato giovedì per recuperare da una piccola infiammazione. Il ritorno di Quaglia ci è servito moltissimo per allenarci ed essere più competitivi, come anche l’innesto di Kudlacek. E’ un giocatore che conoscevo, l’ho avuto a Varese, un ragazzo eccezionale per disponibilità, uno che capisce le cose al volo. In questo momento sta dando una grossa mano in allenamento, innanzitutto perché è un playmaker, e poi perché ha capito subito il nostro gioco e ci ha permesso di avere continuità nel nostro lavoro. Andiamo ad Avellino” ha concluso il coach, “per continuare il nostro processo di crescita soprattutto dal punto di vista della fiducia. Continuiamo a lavorare così bene, perché sono convinto che alla fine saremo premiati”.