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Domenica, l’Air, si troverà di fronte ad un impegno molto duro: “Incontriamo Pesaro che, rispetto alla prima giornata, ha cambiato quasi radicalmente volto, ricreando l’asse play-pivot della campagna acquisti. Oltre a Green e Williams, la Scavo può contare però su giocatori di assoluto valore come Hicks e Sakota. Un team destinato a compiere una grande seconda parte e che, in virtù dei “nuovi innesti”, comporta implicazioni ed una preparazione diversa. Se all’andata il pick an roll Allred-Green, così come il post passo, aveva un significato, ora ne ha uno completamente differente”. Il riferimento ad Eric Williams è chiaro ed evidente: “Dal punto di vista tattico sarà un match dalla doppia dimensione. In difesa, dovremo limitare l’uno contro uno avversario ed in attacco, sarà fondamentale giocare sui 28 metri, sfruttando il nostro dinamismo e la capacità di muovere la palla. Pesaro è una squadra che sa sviluppare molto bene le linee di passaggio nell’attacco alla uomo, traendo dal suo centro, un solido punto di riferimento. Il duello sotto le plance sarà una sfida nella sfida: “La difesa su Williams dovrà svilupparsi in due fasi: difendere forte su di lui cercando l’anticipo e, sul possessore di palla, ritardando il più possibile le assistenze per il pivot”.
In virtù dell’ormai certa assenza di Lauwers, sarà lecito attendersi qualche minuto in più per Cortese: “Dopo un buon inizio che gli è valso anche l’ingresso in quintetto base, Riccardo ha avuto uno stop. Il mio scopo principale è quello di ‘mentalizzarlo’ al nuovo campionato, facendogli acquistare fiducia in se stesso. Deve riprendere da dove aveva lasciato nella prima parte di campionato”.