Parte il valzer delle panchine. Dopo la sconfitta della Virtus Bologna e la preventivata (e preventivabile) separazione tra Claudio Sabatini e Matteo Boniciolli si è scatenata una reazione a catena che coinvolgerà gran parte delle panchine di lega A, con un occhio anche alla categoria inferiore dove la Fortitudo Bologna (senza dimenticare le altre) punta a nomi blasonati per tornare subito nel basket che conta. L’ufficializzazione dell’addio di Boniciolli, avvenuta poche ore dopo gara-5, ha subito movimentato il mercato. Il tecnico triestino – al quale non sono mai mancate offerte – sembrava destinato verso una squadra di medio-bassa classifica in Turchia, dove gode di molti estimatori e qualche ‘sponsor’, ma tutto sembra essersi fermato. E’ probabile che l’ex coach di Avellino rimanga ai box in attesa di un’offerta importante, come già fatto quest’anno. Le cifre del suo contratto sono onerose (e a quanto pare proprio su un adeguamento verso l’alto dell’accordo sono maturati i primi screzi con il patron Sabatini) e sono poche le squadre che possono permetterselo a questi prezzi: Roma sarebbe interessata, ma il triestino resta un’alternativa. Pezzo pregiato del mercato è ora Luca Bechi, che con la sua Biella ha compiuto il mezzo miracolo ed è approdato alle semifinali playoff, dove se la sta giocando ad armi pari con Milano. Non sono poche le squadre che lo seguono (anche Avellino è interessata) ma la competizione tra club non farà altro che far aumentare i prezzi. Per lui non è esclusa la pista estera. E un altro ex Avellino, Dalmonte, sembra invece orientato verso la Fortitudo Bologna: sarebbe lui infatti l’allenatore indicato dal duo Sacrati-Savic per tornare subito in LegaA. Caserta invece deve rinunciare al sogno Lino Lardo. Il coach autore del miracolo Reatino è l’uomo scelto dalla Virtus Bologna per sostituire Matteo Boniciolli. La decisione spetta a lui: il club bianco-nero resta in vendita per altri nove giorni, ma sul mercato questa volta preferisce non fare sbagli: il budget è evidentemente inferiore (sicuri gli addii di Boykins e Terry dopo quello di Giovannoni) e ora in casa bianconera si preferisce andare con i piedi di piombo. La presenza di Lardo comporterebbe anche l’arrivo del suo vice Giuliani, in qualità di assistente e uomo-mercato per l’America. Lardo dovrebbe risolvere a giorni il suo contratto con Rieti, poi sarà pronto se accetterà per la nuova avventura con la squadra di Bologna.
SCANDONE – Avellino invece deve ancora prendere una posizione ufficiale nei confronti di Zare Markovski. I rapporti tra le due parti sembrano ormai logori e ulteriormente deteriorati dal silenzio degli ultimi giorni. Markovski aspetta un incontro, che fino ad oggi non è avvenuto. Le idee del macedone sono chiare: ritentare l’avventura in campionato con i Biancoverdi (onorando il contratto che lo lega al team) cercando di risollevare la piazza – e le sue quotazioni – dopo la deludente annata appena trascorsa. Ma a piazza libertà sembrano orientati verso un nome nuovo, al quale affiancare un vecchio ‘infatuato’ della Scandone, ovvero Tonino Zorzi. Il ‘Paron’, in buoni rapporti con la società e idolo indiscusso di tifoseria, stampa e ambiente, potrebbe tornare per ricoprire la figura di senior assistano insieme al nuovo coach della Scandone. L’unico dubbio in questo senso riguarda l’uomo mercato, il manager che deve costruire il team.
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