
Settimana di test per la Scandone Avellino. Oggi sarà di scena la troupe irpina a Veroli contro la formazione di coach Gramenzi alla sua prima esperienza in legadue. Test importante che potrà dare alcune piccole indicazioni. Sarà una vera e propria amichevole, non verranno portati né punteggi individuali né di squadra. Il match per entrambi gli allenatori darà modo di testare i giocatori, avere un’idea dello stato di forma e provare i primi schemi. Boniciolli, che attende ancora Burlacu, avrà modo di capire di che pasta è fatta Ortiz, che al momento è l’oggetto misterioso di questa pre-season. Il colombiano sta cercando ancora di ambientarsi e spera di poterlo fare in fretta. A Veroli non saranno della gara Smith e Righetti, che a causa di problemi muscolari stanno lavorando a parte e lo staff medico proverà a recuperarli entrambi per le amichevoli dei prossimi giorni. Dopo lo scrimmage di Veroli il team irpino partirà mercoledì per Bormio. In Valtellina si affronteranno tre formazioni turche di livello europeo, l’Efes Pielsen di David Blatt, il Fenerbache di Tanjevic e l’Alpella. Questi tre test saranno sicuramente più impegnativi e proprio da questi incontri lo staff irpino si aspetta qualcosa di più indicativo. Sarà ancora più interessante assistere al Torneo che si terrà l’8 ed il 9 settembre a San Vito in Tagliamento con Udine, Benetton Treviso e Rieti. Queste tre formazioni che parteciperanno al campionato di lega A hanno messo su roster di un certo spessore, in modo particolare Udine che con il trio Allen-Penberthy-Green proverà ad essere l’outsider tra le grandi, mentre Treviso è chiamata al riscatto dopo la scorsa stagione che ha riservato tante amarezza e solo una gioia, la Coppa Italia. A Bormio i biancoverdi ritroveranno una vecchia conoscenza, il Paròn Tonino Zorzi. Goriziano doc classe 35 è una delle istituzioni del basket italiano. Nonostante l’età cominci a farsi sentire l’ex coach di Reggio Calabria non ha voglia di abbandonare la pallacanestro. Chiamato da Matteo Boniciolli tornerà in Irpinia. Prima però ci sarà la parentesi in Valtellina. Coach Zorzi potrà rilevarsi utile per dare un pizzico di esperienza, per lavorare con i giocatori più giovani, facendo da filo conduttore tra Boniciolli e De Gennaro che rappresentano il presente della Scandone.