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Basket – Niente paura, c’è Spinelli. L’Air batte Caserta 79-68 /FOTO

Avellino – Niente paura: c’è Valerione Spinelli. Il play puteolano guida l’Air Avellino nel quarto quarto, forse nel momento più difficile per i bianco verdi di Vitucci che nella precedente frazione avevano subito la rimonta imperiosa degli avversari. Green e soci, battendo Caserta di 11, bissano così il successo di Cremona e chiudono il 2010 con una vittoria. La JuveCaserta, nonostante la prova sontuosa del capitano Di Bella (25 punti) è superata 79-68.
La svolta del match nel terzo quarto – da paura per l’Air Avellino – che va all’ultimo riposo sotto di due possessi. Di Bella ne mette ben 15 solo nel terzo quarto (3/3 da tre) e Caserta si ritrova in vantaggio prima dell’ultimo quarto. Di qui la reazione degli irpini guidata da Spinelli come detto ma anche da un più che preciso Thomas, a segno nei minuti importanti. Spalti gremiti in ogni ordine di posto per l’ultima dell’anno al Del Mauro: le due curve (ai casertani la Nord e i Distinti Nord) hanno doppiato lo spettacolo degli atleti in campo.

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PRIMO QUARTO – Coach Frank Vitucci, tecnico dell’Air Avellino, manda in campo il classico quintetto con Green in cabina di regia, Thomas e Dean esterni e Troutman e Szewczyk negli spot di 4 e 5. Risponde Pino Sacripanti con Di Bella play, Bowers ed Ere esterni, Martin e Jones in area pitturata.
Ritmi altissimi sin dalla prima palla a due con Caserta avanti 7-6 al 4’ grazie a due triple dell’ex Lakers Jumaine Jones. Avellino è già al terzo fallo di squadra dopo appena 65 secondi (2 per Thomas). Szewczyk, tenuto a bada in difesa da Jones, dalla distanza prova a dare il primo strappo alla gara; gli risponde Di Bella dall’angolino basso ma Caserta soffre la velocità di Green che piazza il jumper del + 5 (17-12 al 8’). Sacripanti corre ai ripari e si rifugia nel primo time out del match. Al rientro Troutman punge da lontano: il primo quarto si chiude con l’Air avanti di 5, 22-17.

SECONDO QUARTO – L’ex Lakers Jumaine Jones fa pesare tutti i suoi trascorsi in Nba (e i suoi centimetri) sia in difesa che in attacco, prendendo per mano i casertani che si rifanno sotto sino al -2 dopo l’1/2 ai liberi realizzato da Ere (26-24 al 13’). Rientra in campo per Avellino Troutman per un più che positivo Johnson, l’Air ritorna a +8 dopo il layup dell’ex Asvel (34-26 al 17’). Caserta molla le briglie e Dean per l’Air può andare a segno da tre per la prima volta nella gara dopo i due errori del primo quarto. Quando poi Szewczyk comincia a danzare sotto il tabellone della Juve, il vantaggio degli irpini arriva anche +9 (39-30 al 19’). Con lo stesso punteggio si va all’intervallo lungo.

TERZO QUARTO – Al rientro dagli spogliatoi Caserta trova nel grande ‘ex’ del match Eric Williams due facili appoggi a canestro che valgono ai bianconeri il momentaneo -5 (39-34 al 21’). Di Bella ci prende gusto e da tre trova 6 punti importantissimi: Caserta è in ‘striscia’ 10-3 e si rifà sotto ad Avellino sino ad un solo possesso (42-40 al 25’). La gara vede aumentare notevolmente il tasso atletico dei 10 in campo, con Di Bella per Caserta letteralmente ‘indiavolato’. Il capitano dei bianconeri confeziona la sua terza tripla (15 punti solo nel terzo quarto) e la Juve raggiunge Avellino (46-46 al 27’). Nervosismo in campo e anche in panchina: ne fa le spese coach Sacripanti che si fa chiamare un tecnico. Dean fa 2/2 ai liberi e l’Air ritorna avanti di 3 (52-49 al 28’). Ma nel momento più caldo della gara Di Bella sale nuovamente in cattedra, rubando palla in difesa a Spinelli e andando ad appoggiare a canestro il pallone del +4 per i casertani (53-57 al 29’). Gli ospiti vanno all’ultimo riposo in vantaggio di due possessi.

ULTIMO QUARTO – Serie di errori al tiro da ambo le parti nei primi minuti dell’ultimo quarto, gli arbitri lasciano correre i contatti anche più duri e Caserta può gestire il doppio possesso di vantaggio (55-59 al 33’). Omar Thomas per Avellino – in versione ‘Die Hard’ – ne mette 5 consecutivi a referto: Avellino ritorna in vantaggio dopo il 2+1 di Szewczyk (63-61 al 35’). Non c’è Green in campo e Avellino trova in Valerio Spinelli la sua bocca di fuoco in attacco; il play puteolano trova la tripla (impreziosita da ulteriori 4 punti consecutivi) più un prezioso assist per Thomas. Avellino è avanti di 6 (72-66 al 38’). Nei secondi finali, col Del Mauro diventato un’autentica bolgia, l’Air Avellino deve soltanto contenere le ultime offensive degli ospiti. La maledizione del palasport avellinese si abbatte nuovamente su Caserta che deve cedere di fronte ad un incisivo e pragmatico Avellino. I lupi del basket, dopo Cremona, ‘sbranano’ anche i cugini casertani e chiudono il 2010 con una vittoria, importantissima in chiave Final Eight. Avellino vince 79-68.

AIR AVELLINO-PEPSI CASERTA 79-68
(22-17; 39-30; 53-57)

AVELLINO: Green 6, Troutman 20, Cortese ne, Spinelli 7, Lauwers, Casoli ne, Infanti, Iannicelli ne, Szewczyk 11, Thomas 19, Johnson 3, Dean 13. All.: Vitucci

CASERTA: Marzaioli ne, Koszarek 4, Colussi 1, Porfido ne, Di Bella 25, Bowers 12, Garri, Ere 12, Martin 1, Williams 4, Jones 9. All.: Sacripanti

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