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Basket – Montegranaro ancora maledetta per i lupi: sconfitta 81-76

Porto San Giorgio – La Scandone ancora una volta non riesce a sfatare il tabù Montegranaro, uscendo nuovamente sconfitta dal “Palasavelli”. Ennesima palla goal non sfruttata dai biancoverdi, partiti 10 a 0 e poi rimontati da un team che in casa, se lo lasci giocare al suo ritmo, diventa un brutto cliente. E l’Air per abbassare la velocità non ha fatto nulla. La sfortuna e i tabù poi contano poco se si perdono 23 palle in trasferta. Una cifra sconsiderata, soprattutto se la maggior parte di esse non derivano dalla aggressiva difesa di casa ma da una pessima gestione offensiva dell’attacco biancoverde. Tanti palloni buttati equivalgono a tanti canestri facili subiti. Con Taylor vessato dai falli a fare la differenza per i padroni di casa è stato il trio americano Garris-Minard-Hunter, con soprattutto quest’ultimo a banchettare letteralmente nell’area ospite. La sua abilità di tirare anche dalla media ha mandato in grossa crisi la retroguardia avversaria, spiazzata dalla produttività offensiva dell’ex Napoli. Ancora una partita poco convincente contro una squadra alla portata, caratteristica che ormai contraddistingue l’avvio di stagione irpina, fatta di clamorosi alti contro team di livello alto (o addirittura altissimo come Malaga) e di altrettanto clamorosi bassi contro compagini molto più ‘a tiro’ come Ferrara e Montegranaro. Con la Scandone incapace di imporre il proprio gioco i cestisti della Premiata (tra i quali spicca un Cavaliero decisivo nei momenti caldi) hanno potuto esprimersi al meglio confermando ancora una voltà l’inespugnabilità del proprio campo, uno dei più ostici d’Italia.
La cronaca: la Sutor schiera Garris, Taylor, Minard, Filloy e Hunter. L’Air invece per la prima volta in stagione fa partire Radulovic in quintetto accompagnato da Best, Diener, Warren e Williams. Pronti via ed è subito 0-10 Avellino, una partenza sprint lanciata proprio dal croato. I padroni di casa impiegano ben 4 minuti far smuovere la retina. Hunter prende posto nel suo ufficio sotto il ferro e il distacco diminuisce (6-12 dopo 6′). I lupi tornano sul più nove con Cinciarini (10-19 dopo 7′) ma i cestisti della Premiata iniziano ad aggredire con decisione il ferro e siglano un parziale di 6-0 che fa chiudere la prima frazione sul 16-19 Air. Warren inaugura il secondo quarto ma è ancora un 6-0 di marca Montegranaro a dare il primo vantaggio ai padroni di casa (22-21 dopo 15′). Tocca nuovamente all’ex Zagabria fermare l’emorragia. La partita si assesta sui binari dell’equilibrio ed è un altro 6-0, questa volta di Avellino, a provare a spezzare gli equilibri. Tutto inutile: Hunter e Garris riportano il match sul punto a punto e il primo tempo si chiude 30-31 Avellino. Nel terzo quarto i due team continuano a seguire il copione dei primi 20′, mantenendo lo scarto minimo. Tocca all’ex di turno Cavaliero lanciare l’allungo con un tiro da tre punti che manda i suoi sul +5 (40-45 dopo 25′). Radulovic allora si scatena dall’arco e con due bombe consente ad Avellino di rimettere il naso avanti (49-50 dopo 29′). Best torna in campo e prende in mano il pallino del gioco, ma non basta: si va verso gli ultimi decisivi minuti con Montegranaro avanti 56-52. Nel quarto periodo è uno stratosferico Brandon Hunter a guidare l’attacco della Sutor. Warren prova a metterci una pezza con il tiro pesante ma Minard regala il massimo vantaggio ai padroni di casa (62-55 dopo 33′). L’esperienza e la leadership di Best e Tusek dà il là alla rimonta conclusa da Williams autore di un pesantissimo 2/2 ai liberi che fa impattare la partita sul 67 pari. Ancora Warren replica a Minard e Avellino ritrova la testa della partita a 3 minuti dalla fine (69-70 dopo 37′). I lupi però sono ancora troppo macchinosi in attacco e si espongono al contropiede con gli avversari che iniziano a viaggiare in lunetta. Il 6-0 Sutor spezza la partita e i biancoverdi accusano il colpo. I padroni di casa riescono così ad amministrare un possesso pieno di vantaggio fino alla fine. A nulla valgono le rincorse di Best e Warren, Avellino nuovamente sconfitta al “Palasavelli”. Finale 81-76.

Premiata Montegranaro – Air Avellino 81-76
Sutor Premiata Montegranaro: Hunter 25, Minard 15, Garris 21, Piunti, Portannese, Cavaliero 7, Chiaramello 2, Temperini, Filloy, Hellywell, Flamini 6, Taylor 5 All:Finelli
Air Scandone Avellino: Warren 24, Radulovic 12, Porta 3, Best 12, Cinciarini 2, Crosariol, Lisicky, Napodano, Tusek 6, Diener 11, Nardi, Williams 6.All: Markovski
Arbitri: Guerrino Cerebuch – Mauro Pozzana – Massimiliano Barni

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