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Tutti sono stati messi in condizione di esibirsi al meglio, il ‘Sistema’ ha funzionato alla perfezione e gli ospiti poco o nulla hanno potuto contro la maggiore ‘stazza’ irpina. Hicks, Hurd e lo stesso Curry sono stati davvero pericolosi in attacco (20 punti per l’ex di turno, la solita classe) ma in difesa sono stati travolti dall’esecuzione biancoverde. A tenere in piedi la Scavo-Spar fino alla fine è stato un sontuoso Carlton Myers, 18 punti e una classe purissima distillati in poco più di 20 minuti.
Con questa vittoria e in attesa degli altri esiti di giornata Avellino si sente molto più vicina alla conquista delle Final 8, per un ritorno a Bologna che avrebbe un valore doppio dopo l’impresa dello scorso anno perchè dimostrerebbe una volta di più la qualità e la bontà del progetto Scandone.
La cronaca: Avellino propone Best, Warren, Cinciarini, Tusek e Williams. Pesaro parte con Stanic, Curry, Hicks, Hurd e Show. L’Air sigla il primo 5 a 0 dell’incontro, a cui segue uno 0-7 di marca ospite. La tripla del neo-entrato Lisicky mette la partita sui binari della parità (10-10 dopo 6′). Williams dopo una serie di buone giocate difensive inizia a pungere anche in attacco e la partita resta in equilibrio, poi Curry e Akindele siglano un nuovo miniparziale per la Scavolini, che chiude il primo quarto avanti di 5 (17-22 dopo 10′). Buon impatto di Crosariol in apertura di secondo quarto e l’Air torna ad un possesso di distacco (21-24 dopo 13′) ma uno scatenato Myers con 4 punti in fila trascina i suoi al massimo vantaggio (+7, 23-30 dopo 17′). La Scandone rischia di sbandare ma Cinciarini e Best riescono a ricucire il gap a fil di sirena e si va al riposo lungo con il match in perfetto equilibrio (28-30 Pesaro dopo 20′). Nella terza frazione l’Air dà il meglio di se, approfitta dei problemi di falli dei lunghi ospiti e comincia a cavalcare Eric Williams, perfettamente innescato dalle magie di Travis Best. Cinciarini segna dalla lunga con la schiacciata di Williams i lupi tornano nuovamente a 2 possessi di vantaggio (39-34 dopo 25′). Curry e Myers reagiscono all’offensiva biancoverde, ma negli ultimi 5′ del quarto i padroni di casa sono praticamente perfetti in attacco, dove tutti toccano palla e dove si cerca con continuità la soluzione migliore. Crosariol scalda il pubblico con delle schiacciate mostruose mentre uno straordinario Tusek inizia a martellare il canestro: la Scavo-Spar si apre in difesa e Avellino vola sul +11 (54-43 dopo 30′). Nell’ultimo periodo i lupi per resistere alla press degli ospiti mantengono il doppio playmaker in campo e amministrano fino alla fine, quando poi una serie di banali errori regalano a Curry la palla per l’insperato -3 (76-73 dopo 38′). A questo punto i designati per andare in lunetta sono Warren e Tusek, entrambi si dimostrano infallibili e Avellino riesce così ad ottenere il meritato successo interno, intascando due punti molto probabilmente decisivi per il ritorno alle finali di Bologna. (di Giuseppe Matarazzo)
Air Scandone Avellino – Scavolini Spar Pesaro 82-78
(17-22; 28-30; 54-43; 82-78)
Air Scandone Avellino: Warren 12, Radulovic 3, Porta 5, Best 8, Cinciarini 9, Crosariol 11, Lisicky 3, Iannicelli, Tusek 21, WIlliams 8, Diener 2.All: Markovski.
Scavolini Spar Pesaro: Tommasini, Zukauskas, Stanic 6, Curry 20, Nardi, Akindele 2, Myers 18, Hicks 17, Shaw 6, Amici, Gianpaoli, Hurd 9.All: Sacripanti.
Arbitri: Fabio Facchini – Massimiliano Filippini – Davide Ramilli