Basket – L’Air mai in partita contro la Montepaschi: finisce 84-68

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Siena – Dura 40 minuti esatti la cicloturistica che vede opposte Montepaschi e Avellino. Se già prima del match era quasi impossibile sperare in un colpo esterno dei lupi (che in caso di vittoria si sarebbero portati al settimo posto) l’esito della gara non ha fatto altro che fugare ogni dubbio: i padroni di casa sono semplicemente inarrivabili, specialmente se ad affrontarli c’è una squadra distratta e svogliata come l’Air vista in Toscana. Molti dei cestisti irpini avevano la testa già proiettata sulla sfida di Pesaro, e scendere al “Pala Mens Sana” senza la giusta cattiveria e preparazione è fatale per chiunque. Il -16 finale (84-68) è lo specchio perfetto di una gara che non è mai stata in discussione: Siena non ha fatto altro che amministrare, mantenendosi sempre intorno ai 10 punti di vantaggio, affondando poi i parziali decisivi a cavallo della terza frazione. Avellino invece cercando di addormentare la partita non ha fatto altro che fare il gioco di Siena. A perdere il ritmo è infatti proprio la squadra ospite, incapace in attacco di costruire con continuità buone azioni di pallacanestro. Il problema principale è tutto nella cabina di regia, con Travis Best autore della seconda partita consecutiva in versione ‘pantofolaio’. Il timore di molti è che il campione Usa – perchè il talento non è certo in discussione – sia andato in vacanza con un mese in anticipo. Lo 0/6 dal campo e il -5 di valutazione (-20 di plus minus) sono indizi preoccupanti in questo senso. Per la Scandone bene in avvio Slay, prima di scomparire per problemi di falli e di coinvolgimento. L’ex Diener insieme a Radulovic (entrato però solo nel secondo tempo, con il match ormai già segnato) hanno mantenuto in piedi la baracca per Markovski finchè hanno potuto: i migliori canestri dei lupi sono arrivati sempre da situazioni di gioco a 2 (notevoli quelli tra Crosariol e Warren) o da soluzioni individuali. A difesa schierata i giochi biancoverdi hanno prodotto solo una mole impressionante di palle perse (22) e tiri molto forzati: un invito a nozze per Stonerook e compagni, che non hanno dovuto far altro che ricacciare indietro gli ospiti ad ogni timido tentativo di riavvicinamento grazie alla buona vena realizzativa di Henry Domercant.
Imbarazzante soprattutto il primo quarto dell’Air, capace di realizzare solo 4 punti in 10 minuti contro i 17 avversari, perdendo ben 6 palloni. Nella seconda frazinoe Tusek con una tripla smuove le acque ma non basta. I neo entrati Ress e McDonald tengono a bada gli irpini, che continuano a perder palloni su palloni (24-11 dopo 15′). Markovski chiama il timeout e l’uscita di Avellino è buona, con 5 punti in fila che riducono lo scarto sotto la doppia cifra, ma McDonald in attacco fa male e mantiene i suoi a distanza di sicurezza. Slay sulla sirena rende il parziale meno amaro per i suoi, ma l’esito finale sembra già scritto (37-25 dopo 20′). La forbice a questo punto si stabilizza (49-35 dopo 26′) fino a che Lavrinovic e Kaukenas, pur non essendo al top e con la complicità di McIntyre, non lanciano Siena sul 58-39. La Montepaschi mantiene saldamente la testa della gara e chiude la terza frazione sul 67-43. Nella quarta frazione Siena arriva in scioltezza al massimo vantaggio (+23) prima di tagliare il traguardo senza aver mai realmente innescato le marce alte, preoccupandosi solo di ‘scherzare’ con Avellino.
Ora la Scandone non farà ritorno ad Avellino e si concentrerà solo sulla gara di Pesaro di sabato sera (diretta Skysport ore 21) per quello che è ormai l’ultimo step per mantenere viva l’ambizione.

Mens Sana Montepaschi Siena – Air Scandone Avellino 84-68
(17-4; 37-25; 67-43)

Montepaschi Siena: Domercant 22, McIntyre 8, Carraretto 2, Eze 9, Stonerook 3, Finley 12, Lavrinovic 5, Kaukenas 5, Ress 1, Centanni 1, Lechthater 4, McDonald 12. All: Pianigiani
Air Avellino: Warren 12, Best, Cinciarini 9, Crosariol 2, Slay 5, Radulovic 15, Porta 10, Lisicky, Cerullo, Tusek 3, Diener 12.All: Markovski
Arbitri: Roberto Chiari – Marcello Reatto – Paolo Quacci

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