Irpinianews.it

Basket – L’Air fa poker nei derby: Napoli superata 71-74

La Scandone cala il poker. Vincendo contro la Eldo Napoli i ragazzi di Matteo Boniciolli centrano il successo nel quarto derby stagionale sui quattro disponibili, l’ennesimo colpo vincente di una squadra che viste anche le sconfitte di Roma e Montegranaro non si pone più limiti. I giocatori e lo staff, benché ormai stiano organizzando il lavoro e si stiano gestendo esclusivamente in vista dei playoff, non hanno preso sottogamba l’appuntamento con Napoli e non si sono lasciati condizionare dalle voci che indicavano l’Eldo come una squadra allo sbando, poco motivata e con più nulla da chiedere al campionato. Certo, alcuni elementi a disposizione di Bucchi (in particolare un irritante Thomas, 0 punti e un indisponente atteggiamento nei due quarti iniziali nel quale è stato impiegato) sembravano rispettare a pieno la filosofia del “No money, no play” (niente soldi, niente partita) ma gli altri, guidati da un Jumaine Jones (22pts, 5rebs, e 4rec) da applausi per la professionalità dimostrata, hanno onorato appieno un appuntamento attesissimo dalle due tifoserie e dall’ambiente in generale. Soprattutto nel secondo tempo, quando Thomas si è seduto definitivamente in panchina, i padroni di casa hanno cercato e trovato una sensazionale rimonta, frutto di un terzo quarto impressionante per mole di gioco e sostanza difensiva (23-10 il parziale). Alla lunga, però, ha pagato la capacità degli irpini di riuscire ad alternare il gioco perimetrale a quello sotto le plance, dove Williams (15 punti e 6 rimbalzi) si è dimostrato semplicemente incontenibile E’ stato proprio il riccioluto centro proveniente da Wake Forest nell’ultima frazione del match a prendersi sulle spalle la squadra, realizzando pesantissimi canestri dal suo ufficio in post basso. A cavallo del secondo e terzo quarto invece, si è vista una sola squadra in campo, con un mortifero Smith in fase realizzativa (19 punti, di cui 16 nei primi due quarti) e una Eldo Napoli nel pallone più totale. Poi, la clamorosa rimonta: Un enciclopedico Jones supportato da un grintoso Monroe fa crollare ogni certezza, riportando il match sul filo del rasoio. Dopo le schermaglie finali tocca a Marques Green con una pesantissima tripla a smontare ogni velleità napoletana. Il play di Philadelphia ha messo in piedi l’ennesima prestazione strabiliante. Anche quando il match sembrava compromesso Green pareva sempre essere calmo e cosciente, dando la sensazione di avere comunque le chiavi della partita in tasca. La difesa napoletana dei primi venti minuti, molle e poco reattiva, ha permesso al ‘radar’ di Marques di leggere attentamente ogni istante dell’incontro e di arrivare sempre primo sui palloni vaganti. Alla fine per lui 15 punti, 6 assist e, dall’alto dei suoi 165 cm, 12 strabilianti rimbalzi, di cui almeno 3 decisivi per l’esito finale della partita. Da rivedere l’apporto della panchina: in settimana con l’arrivo di Campbell e il possibile inserimento definitivo di Sakellariou le gerarchie vedranno qualche mutamento e coach Boniciolli spera di aumentare la qualità di pallacanestro provieniente dalle ‘seconde linee’. Con questo successo la Scandone consolida virtualmente un posto tra le prime quattro mentre Napoli dice definitivamente addio alle già misere speranze playoff. Per i tifosi dell’asinello, alle prese anche con la dura sconfitta dei cugini del calcio per 3 a 0 sul campo del ‘fanalino’ Catania, “Adda sulamente passà a nuttata”.
La Cronaca: Bucchi si affida a Blums, Monroe, Thomas, Jones e Rocca mentre l’Air mantiene inalterato il suo starting five schierando Green, Righetti, Smith, Radulovic e Williams. Dopo 5 minuti la partita vive di sostanziale equilibrio (7-10) e dei bei canestri sui giochi di Righetti, con le due squadre che quando possono si rifugiano dalle due ‘torri’ Williams e Rocca. Green, catturando su un suo errore il primo rimbalzo offensivo della sua partita tiene vivo il possesso che da a Smith la possibilità di infilare la tripla che apre il primo miniparziale biancoverde, un 7 a 1 che fa chiudere la prima frazione sul 16-21 Air. In avvio di secondo quarto sono le ‘riserve’ a dare spettacolo: Flamini apre le danze con un tiro dai 6,25 subito replicato da Cavaliero, ma è la stella Jones con quattro punti in fila a fare impattare la partita sul pari (25-25 dopo 14’) . Dopo il canestro di Bryan è Malaventura con un tiro da tre a dare il primo vantaggio ai padroni di casa (28-27 dopo 15’). Gli ultimi cinque minuti del primo tempo degli irpini sono un fuoco inarrestabile di canestri, con Green interprete assoluto sia in cabina di regia che in fase realizzativa, accompagnato dal solito sospetto Smith e dall’affidabilità di Williams sotto le plance. Un tramortente 19 a 7 manda tutti al riposo lungo sul più 11 Air (35-46) con la sensazione di una partita ormai già chiusa. Non devono averla pensata allo stesso modo Bucchi e Jones: il primo si decide a far accomodare definitivamente in panchina un dannoso Thomas, il secondo si scatena in un personalissimo duello con il ferro che consente ai padroni di casa di rientrare prepotentemente in corsa per il successo finale. Dopo il canestro di Williams (39-50 dopo 24’) l’ex Phoenix Suns libera tutto il suo impressionante talento offensivo e coadiuvato da un’ottima difesa di squadra, fastidiosa e molto pressante, costruisce un parziale di 12 a 3 grazie a quattro triple, delle quali due portano la sua firma mentre le altre sono ‘griffate’ Monroe (51-53 dopo 26’). Cavaliero prova a fermare l’emorragia ma dopo un secco batti e ribatti è Blums a spuntarla con un’altra conclusione dalla lunga distanza che frutta tre punti e il fallo addizionale. Il play napoletano non riesce a trasformare il libero aggiuntivo e dopo una serie di impetuosi scambi sotto canestro le due squadre si avviano verso l’ultima frazione con il punteggio e l’inerzia completamente sovvertiti: 58-56 Eldo. Negli ultimi dieci minuti la tensione inizia a salire, con nessuna delle due compagini che vuole arrendersi all’altra. Il match si fa ‘serio’ e i padroni di casa continuano a mostrare una difesa completa ed efficace che mette letteralmente fuori causa Smith. Il rebus per Bucchi rimane però Eric Williams, davvero implacabile: grazie a Big E la Scandone pareggia i conti. Monroe fa rimettere la testa avanti ai padroni di casa ma è ancora l’inarrestabile centro biancoverde a mantenere il risultato invariato grazie ad un secco 2/2 dalla lunetta. I cestisti della Eldo continuano a trovare buoni tiri ma, inesorabilmente, le percentuali non sono più quelle astronomiche del terzo quarto. Smith viene costretto ad un altro sfondamento dalla retroguardia azzurra e Napoli riesce a conservare il vantaggio (66-64 dopo 36’). Dalla panchina Boniciolli predica calma e i biancoverdi iniziano a ragionare con la palla in mano: buone variazioni offensive consentono agli irpini di riportarsi avanti con Radulovic e Williams. La partita è ancora tutta da giocare, ma sul più bello è come al solito Marques Green a prendersi il proscenio e ad infilare una tripla spezzaschiena dopo un libero sbagliato da Williams (66-71 dopo 38’). Righetti con gli ultimi due suoi punti del match chiude virtualmente la contesa. Jones da tre prova a tenere Napoli in piedi ma è solo l’ultimo sussulto: alla fine la pratica-liberi determinerà il 71-74 finale di un derby bello a metà.
Tabellini:
Eldo Basket Napoli: Monroe 16, Malaventura 3, Thomas, Fevola, Rocca 14, Flamini 3, Marino, Aprea, Cacciola, Jones 22, Blums 7, Bernard 6.All:Bucchi
Air Scandone Avellino: Green 15, Radulovic 4, Smith 19, Ortiz, Righetti 10, Cavaliero 5, Lisicky 3, Paolisso, Iannicelli, Bryan 2, Williams 15, Burlacu 1.All:Boniciolli.

Exit mobile version