Basket – La Scandone passeggia contro Varese: Playoff vicinissimi

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L’Air domina una partita senza storia e porta a casa i due punti, tornando alla vittoria dopo i tre stop consecutivi in campionato. Un match a senso unico, stravinto dai biancoverdi sia sul piano del gioco che su quello delle individualità. L’atteso duello Smith-Holland ha visto infatti come unico protagonista il numero sei irpino, mentre la stella di Varese si fa notare sin dai primi possessi come un oggetto estraneo in campo. Irritante, fuori dal match, Delonte segna più della metà dei suoi punti a fine partita, facendo una figuraccia e deludendo le aspettative di chi era venuto al “Del Mauro” anche per godere del suo pur sempre spropositato talento. Smith invece sin dalla prima azione ha cercato l’uno contro uno e ha messo in luce tutte le sue eccellenti doti di penetratore contro la burrosa retroguardia ospite; alla fine il colored chiuderà con 28 punti. Oltre a Holland anche Melvin decide che per Varese è tempo di gettare le armi e anch’egli passa gran parte del tempo a passeggiare e prendere qualche contatto. Una non-partita, che dopo la ‘sparatoria’ del primo quarto (23-24), complici anche delle difese molto allegre, si incanala sui binari della Scandone fino ad assumere le proporzioni di un allenamento domenicale (massimo vantaggio Air +30). Tanto meglio per i padroni di casa, che così hanno potuto evitare di rischiare giocatori importanti per il prosieguo della stagione come Radulovic e Righetti. L’ex Roma ha disputato solo 5 minuti, complice anche un fastidio al muscolo della coscia: tutto fiato guadagnato per un giocatore che più di tutti stava accusando le fatiche di Casalecchio. Dalla panchina sono arrivate le più che positive risposte di Ortiz (10 punti), Bryan, Lisicky, sempre mortifero dalla lunga distanza (11 punti con 3/4 da 3) e Burlacu, il terzo degli irpini ad andare in doppia cifra partendo dalla panca ma anche il più altalenante nei 21 minuti in cui è stato impiegato. Eric Williams, anche se non ha trovato nei lunghi Varesini gli avversati più ‘motivati’ della stagione, ha mostrato la solita dominanza nell’area pitturata, collezionando un’altra doppia doppia (15 punti e 10 rimbalzi) e ‘shockando’ il Palazzetto con un 7/7 dai liberi che sicuramente avrà fatto scendere una lacrimuccia a Tonino Zorzi, il suo ‘allenatore speciale’ sin dal ritiro di Bormio. Finalmente anche Marques Green può star tranquillo: Cavaliero, eccezion fatta per qualche palla ‘immaginifica’ sotto canestro, si è comportato con diligenza sia in attacco che in difesa, garantendo equilibrio anche in frazioni del match in cui si è rischiato di scadere nel garbage time più puro e annoiante. Poche le chiavi tattiche dell’incontro ma pur tenendo presente la modesta caratura di questa Varese Boniciolli da questo punto di vista può tranquillamente sorridere per alcuni giochi mostrati dai suoi, in particolar modo buone soluzioni in backdoor e di dentro-fuori tra Williams e i tiratori irpini. Una vittoria fondamentale in ottica playoff, due punti pesantissimi che fanno fare ai lupi un altro passo verso la conquista della postseason. Solo la condizione fisica e la tenuta mentale di tutto il gruppo potranno ora stabilire se la Scandone avrà il vantaggio del campo o meno.(di Giuseppe Matarazzo)

Air Avellino – Cimberio Varese 99 a 75
(23-24; 34-9;19-20;23-22)
Air Avellino: Green 8, Radulovic, Smith 28, Ortiz 10, Righetti 3, Cavaliero 7, Lisicky 11, Paolisso, Iannicelli, Bryan 6, Williams 15, Burlacu 11.All: Boniciolli
Cimberio Varese: Passera 14, Marusic,, Melvin 4, De Pol 3, Galanda 8, Valenti, Boscagin 16, Lloreda 15, Garruti, Holland 15. All:Bianchini

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