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Basket – Jamison vs Blair, scontro tra titani stasera al Pala Lido

La ventinovesima giornata di ritorno si presenta come una delle più importanti per la corsa verso la salvezza, con sfide testa coda che teoricamente sono dal pronostico chiuso, ma che potrebbero riservare delle sorprese. Tra queste spicca Armani Jeans Milano-Air Scandone Avellino. Il 12 marzo 2006 la gara terminò con i tifosi irpini trionfanti sugli spalti del Forum di Assago. Fu un tripudio per Bonora e compagni. Una partita da ricordare, che è entrata nella storia della società irpina. Il punteggio finale 74-101 fu l’affermazione di Tony Bobbitt, che quella partita la ricorderà a lungo, in particolare per il post gara. Alla fine dell’incontro fu sottoposto all’antidoping e venne riscontrato positivo alla cannabis. La Scandone stasera alle 20.30 giocherà al Pala Lido e proverà a sgambettare ancora una volta la squadra di coach Djordjevic. Il serbo è un portafortuna per Avellino. Contro i lupi ha un record negativo: due incontri due sconfitte pesanti. In casa Scandone fanno gli scongiuri, sperando che arrivi la terza vittoria consecutiva. Un colpaccio al Datch Forum spianerebbe la strada verso la salvezza. Sarà una dura battaglia. L’Olimpia ha giocatori validi d’esperienza, una panchina lunga. Da qualche settimana è rientrato anche Joseph Blair. I biancorossi sono però un po’ altalenanti. Dopo due vittorie di fila sono arrivate la disfatta a Cantù nel derby, la strepitosa vittoria casalinga contro la VidiVici e la sconfitta in casa della menomata Benetto Treviso. È in casa che Calabria e compagni hanno costruito i loro successi, potendo così guadagnare la terza piazza. Milano tra le mura amiche è caduta solo sotto i colpi della super Montepaschi Siena. Avellino dovrà essere brava a rimanere in gare per tutti i 40 minuti. Come le formiche dovrà stare dietro l’avversario, per poi provare a superarlo nel finale, come fatto quest’anno a Capo d’Orlando e a Reggio Emilia, dove sono arrivate le due uniche vittorie esterne. Sarà necessario togliere a Milano il contropiede. I meneghini, pur giocando con due lunghi di ruolo come Watson e Blair, sanno correre bene sui 28 metri. Contro la Benetton sono stati diversi i giochi a due che hanno coinvolto i due atleti, cercando di sfruttare i maggiori centimetri. Possibile che contro Avellino accada lo stesso. Per i biancoverdi sarà importantissimo andare a rimbalzo in difesa facendo taglia fuori. Radulovic, Jamison e Dorkofikis avranno un bel da fare. L’ala croata, che in attacco è una garanzia, dovrà cominciare ad impegnarsi anche in difesa. Tra gli esterni i pericoli si chiamano Nate Green e Kiwane Garrii. L’ex biancoverde con le sue accelerazioni può rivoltare la partita, mentre Garris è temibile per le sue conclusioni dalla distanza, oltre ad essere un eccellente difensore. L’uomo in più è sicuramente Danilo Gallinari. Il talento biancorosso è un’arma tattica importante. Per l’esperienza e la tranquillità con la quale gioca non sembra assolutamente avere 18 anni. Al Del Mauro il 17 dicembre scorso la Scandone superò per 93-86 i milanesi. Fu l’ultima gara in biancoverde di Pecile, la migliore di Darby, ma soprattutto si ricordano i 32 canestri con 42 di valutazione di Ramel Curry. La guardia a stelle e strisce fu ‘el hombre del partido’. Se il cecchino biancoverde torna ad essere quello di qualche settimana allora i biancoverdi avranno qualche chance di vittoria.(di Giovanni La Rosa)

Armani Jeans Milano: Mercante, Schultz, Green, Bulleri, Garrii, Mercante, Watson, Blair, Plumari, Calabria
All. Sasha Djordjevic

Air Scandone Avellino: Radulovic, Jamison, Curry, Strong, Petrov, Dorkofikis, Rossetti, Zimmerman, Maioli, Frascolla, Lisicky
All. Matteo Boniciolli
Arbitri: Chiari-Duranti-Reatto

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