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Basket – Il DG della Sutor, Vacirca: “Scandone? Squadra importante”

Sta per terminare il conto alla rovescia per la sfida tra Air Avellino e Sigma Montegranaro in programma domenica al Paladelmauro, la compagine marchigiana partirà alla volta dell’Irpinia domani pomeriggio. “La squadra sta lavorando bene – afferma il D.G. Gianmaria Vacirca – è conscia che si tratti di una partita molto complessa e al contempo del fatto che fuoricasa serva qualcosa di diverso da quanto mostrato finora. Per essere chiari, attributi e concentrazione che spesso sono venuti meno, soprattutto nei momenti di difficoltà all’interno delle singole partite. Arriviamo da tre scoppole pesantissime lontano dal PalaSavelli, è il momento di invertire la rotta per darci una diversa solidità”. Parole di elogio per il team guidato da coach Cesare Pancotto: “L’Air è una squadra importante – afferma – con almeno sei giocatori di altissimo livello, senz’altro più attrezzata e ambiziosa di noi. Sia chiaro, ai nostri ragazzi non chiediamo certo la vittoria a tutti i costi, ma una prestazione gagliarda e convincente. Saremo seguiti da un bel gruppo di aficionados: l’anno scorso non si divertirono, in Campania, quest’anno sarebbe il caso di farli un po’ più contenti”.
Prosegue intanto l’inserimento del greco Tsaldaris nuovo tassello del roster: “Dimitrios sta lavorando sodo per raggiungere una buona condizione di forma. A Spanne servono ancora due settimane, ma sa giocare a pallacanestro ed è già in grado di darci una mano. E’ un giocatore che ci permetterà di proseguire col processo di crescita dei nostri italiani e che ha sposato questo progetto con entusiasmo e umiltà. Sarà lui, lo chiarisco una volta per tutte, l’unico intervento che faremo sulla squadra: primo, per scelta legata allo sviluppo dei nostri ragazzi italiani che giocano, non che guardano; secondo, perchè non abbiamo il potenziale di club come Ferrara capaci di intervenire sul mercato come dei bulldozer”.
LE CHIAVI DELLA SFIDA DI AVELLINO – “Sono troppe– scherza Vacirca – ma tanto dipende da noi. L’Air parte favorita, ci si giocano prima punti salvezza, poi eventualmente punti per le finali di Coppa. Ma il calendario che ci attende è terribile e tireremo le somme sono alla fine del ciclo delle prossime 5-6 gare che ci attendono: salvarsi resta un’impresa, alla nostra portata se eleveremo la nostra competitività esterna e se torneremo ad esprimerci in casa come con Biella e Caserta”.

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