Ci hanno pensato Dragan Sakota e i cestisti della Fortitudo Bologna ad interrompere la striscia di vittorie consecutive (otto) inanellata dall’Air di Avellino, proprio il giorno in cui l’Irpinia tutta aveva affollato il “Del Mauro” per rendere il giusto omaggio ai campioni biancoverdi. La stanchezza, quella attesa, quella fisiologica derivante dalle tre partite in tre giorni, era stata preventivata e ad accentuarla ci hanno pensato Cittadini e Mancinelli, lunghi versatili e molto mobili che hanno messo in enorme difficoltà un Williams appannato e debilitato dalla febbre. Difficile per lui, infatti, seguire i “finti-pariruolo” bolognesi oltre i tre metri. Dalla panchina Boniciolli non ha trovato alternative se non quella di cercare di adattarsi al gioco degli ospiti, abbassando il quintetto con Smith quattro tattico (eccellente prova del colored, 17 pts, 7rebs e 4 recuperi) mentre dall’altra parte Sakota si affidava a Mancinelli e quattro piccoli. I fortitudini sono partiti fortissimo, per poi permettere agli irpini di rientrare dal -12 e portarsi al +3 nelle due frazioni centrali. Alla fine una maggiore freschezza e soprattutto una maggiore intensità difensiva ha fatto si che a prevalere siano stati gli ospiti, autori di una marcatura a uomo molto attenta negli ultimi possessi, vincendo molte scommesse sui cambi e i miss-match che si erano venuti a creare in mezzo al campo. Difficilissime da leggere le situazioni difensive, specialmente quando in campo entravano Jenkins e Torres a stravolgere le marcature iniziali. Righetti, dirottato su Forte all’inizio, ha dovuto far gli straordinari anche sugli altri due mori di Sakota, i quali prendevano sempre il tempo ai rispettivi marcatori. A testimoniare le gambe molli degli irpini ci sono i numeri: 17% da 3, 22 palle perse e un sanguinoso 12 su 22 ai liberi (54,5%) che alla fine ha deciso il match. Alla Scandone non è bastato un energico Ortiz per sovvertire un risultato che, malgrado la stanchezza, è stato in bilico fino alla brutta palla persa di uno spento Marques Green. Una sconfitta che prima o poi doveva arrivare e che, visti i risultati del campionato, non cambia assolutamente nulla in classifica: irpini saldamente al terzo posto del campionato.
Tabellini:
Air Avellino: Green 7, Radulovic 5, Smith 17, Ortiz 16, Righetti 3, Cavaliero 5, Lisicky, Paolisso, Iannicelli, Bryan 6, Williams 11, Burlacu. All:Boniciolli.
Upim Bologna : Jenkins 16, Nelson 1, Mancinelli 18, Cittadini 10, Torres 6, Lamma, Janicenoks 7, Kesicky 0, Forte 15, Calabria 3, Somvi, Fin. All:Sakota.
Redazione Irpinia
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