
Dopo l’esclusione dai play-off dello scorso campionato di serie C è arrivato il ripescaggio e la chance di partecipare al campionato cadetto. Coach D’Ambrosio ha potuto contare sul gruppo della passata stagione in cui ha inserito il play Crocetto e la lunga Crispino, provenienti dalla Pro Cangiani, ma soprattutto Stefania Maimone. Il centro messinese classe 79’, che vanta anche presenze in nazionale, dopo un anno di stop causa maternità, è ritornata sul parquet dopo aver calcato quelli della massima serie con le canotte di Ribera e Maddaloni. Un vero crack per la categoria che ha immediatamente prodotto i suoi effetti: 22 punti di media (terza marcatrice del campionato). Il suo dominio incontrastato sotto le plance ha cambiato il volto alla stagione delle tigri giuglianesi. A turno hanno dato un contributo importante anche le esterne Fedele e Rosaria Esposito e la lunga Palomba. Positiva l’analisi dell’assistant coach Pennacchio: “Ad inizio stagione avevamo due scudetti da vincere: la B con la formazione maschile e la salvezza con la femminile. Fortunatamente li abbiamo raggiunti entrambi, non senza difficoltà. Ci dispiace di aver sancito la retrocessione degli amici della Nab Marigliano. Il livello del loro quintetto base, con Maddaloni, Monda e Godas credo sia superiore a quello di parecchie squadre. Il nostro cammino è stato segnato dall’apporto di una grande Stefania Maimone. Solo a tratti abbiamo potuto ammirare Rosaria Esposito che a mio avviso ha le potenzialità per essere una delle migliori esterne della categoria. Un plauso va a tutto ragazze per l’impegno profuso per il raggiungimento di una meritata salvezza”. La costruzione del roster della prossima stagione è legato a ciò che fare Maimone: “So che ha delle offerte da fuori regione di categoria superiore. I suoi impegni potrebbero tenerla ancora qui con noi e ciò non potrà che farci piacere, ma è evidente che ha tutte le qualità per continuare una carriera al vertice”.