Basket Femminile – I bilanci (11): Viras Castellammare

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Chi di spada ferisce di spada perisce: la Viras Castellammare riesce ad invertire a proprio vantaggio il famoso adagio. Dopo una stagione vissuta all’insegna del duello con il Minibasket Battipaglia di Maggi e Dominguez, l’incubo argentino si stava di nuovo materializzando per la formazione di coach Falbo. Una regular season disputata all’ombra dell’Aloha Ariano, lavorando duro in palestra con lo stesso roster della passata stagione e le uniche aggiunte di Bruccoleri e Cianciaruso. Le tre sconfitte tra coppa e campionato, rimediate contro le arianesi non hanno fiaccato lo spirito delle stabiesi che hanno avuto la capacità di rialzarsi repentinamente, non mollando domenica dopo domenica. Il salto di qualità è arrivato nelle due finestre suppletive di mercato: a gennaio, dai rapporti di vicinanza societaria con il Gimnasyum Napoli è scaturito il doppio tesseramento del play-guardia Rosa Cupido, rivelazione in A2 con la Coconuda Napoli tanto da offuscare la stella di Tanya Broring. Un mese dopo è arrivato il colpo ad effetto: Florencia Palacios. Tra l’argentina ex Livorno in A2 e il Vomero Basket non è scattato mai il feeling ed il presidente Gaetano Manco non si è lasciato scappare l’occasione. L’innesto della sudamericana è stato provvidenziale. Gara dopo gara l’ala, impiegata sia da ‘tre’ che da ‘quattro’, ha acquisito leadership ed è diventata il primo terminale offensivo della formazione che sotto le plance poteva già vantare in Ayroldi e Carotenuto la migliore front-line in circolazione. Con la Cupido libera dagli impegni di serie superiore, Castellammare ha dato il meglio di sé nella post season: Pozzuoli e Ariano sono cadute come birilli e dopo la rivincita su Maggi e Dominguez è arrivata la consacrazione nello spareggio contro la Verga Palermo. “La promozione è frutto di un gruppo eccezionale – commenta coach Falbo – Tutte unite dentro e fuori dal campo, ciascuna con il proprio compito. Dalle ‘Cinzie’ (questo il nomignolo coniato dall’animatore di un noto locale per il gruppo delle più giovani: Ilaria Falbo, Denise Di Concilio, Patrizia Di Capua, Valentina Iozzino e Luigia Bruccoleri – ndr) che hanno contribuito ognuna con il proprio mattoncino, alle più esperte Angela Ayroldi, Rosaria Carotenuto, Antonella Oliviero, Giovanna Cianciaruso, ma soprattutto Raffaella De Rosa che da bravo capitano ha fatto da legante, permettendo anche l’inserimento delle ‘nuove’ Palacios e Cupido oltre a rappresentare un punto fermo nel gioco di squadra dando sicurezza ed equilibrio”.

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