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Basket Femminile – Coppa in bacheca: Ariano pensa allo sprint finale

Basket Femminile – Non accenna a sopirsi l’entusiasmo per la vittoria in coppa di lega del G.S. Basket Ariano. Il primo trofeo del presidente-coach Mario Cirillo è motivo di soddisfazione, ma anche un’occasione di riflessione per stilare programmi: «Spero che i nostri risultati costituiscano un volano importante per l’attività cestistica ad Ariano – commenta il trainer rossoblu – E’ palpabile la crescita di interesse nei nostri confronti: in città, nei bar si comincia a parlare anche di noi. C’è attesa per le notizie sulle nostre gare e al palasport il pubblico comincia a crescere mentre in trasferta il nostro pulmino si è trasformato in un vero e proprio torpedone. L’auspicio è che i risultati creino un incentivo sia per gli operatori economici locali che per le nuove leve. Sponsor e vivaio sono gli ingredienti necessari a compiere il salto di qualità. Partiamo da una buona base tecnica e da una struttura, il nostro palasport, che nel mezzogiorno, per città delle nostre dimensioni, è un esempio quasi unico». Tra le più entusiaste, nonostante i soli due minuti d’impiego complessivo, c’è Laura Caso: «E’ un successo forse inaspettato, nonostante ci fossimo preparate con scrupolo in queste vacanze, facendo qualche sacrificio in più. E’ stato una gioia per tutte, soprattutto per le più “anziane”, colte da un pizzico di stupore e d’imbarazzo nel compiere il rituale giro del parquet finale con il trofeo». Domenica sarà di nuovo campionato. Nella prima di ritorno, l’Ariano è di scena al Pala Argine di Ponticelli contro la Pro Cangiani (palla a due alle ore 20). Una gara abbordabile sulla carta, ma guai ai cali di concentrazione come ci conferma l’ala arianese: «E’ il nostro difetto, soprattutto quando incontriamo squadre che sulla carta ci sono inferiori. Lo abbiamo pagato a Sorrento e Salerno e lo stavamo per pagare a Marigliano. Le vittorie in tutti i confronti diretti ci devono insegnare che l’approccio deve essere sempre il medesimo». La formazione ufitana non vuole seguire le vicissitudini delle campionesse uscenti della Partenio: «Il successo in coppa è di prestigio, ma il nostro obiettivo è quello di arrivare fino in fondo. Il girone di ritorno sarà durissimo con le trasferte a Battipaglia, Avellino, Castellammare e Benevento». Gli elogi per la manifestazione dello scorso fine settimana vanno anche all’organizzazione predisposta dalla Nuova Atletica Marigliano, società di casa guidata dal presidente Pasquale Bonovolontà. Uno dei pilastri, indispensabile alla riuscita della manifestazione, è stato senz’altro il coach della formazione biancorossa, Giovanni Caruso: «Abbiamo ricevuto consensi unanimi da parte delle quattro società partecipanti nonché dal vicepresidente della Fip campana, Mario Porfido. La presenza dello speaker Vivolo ha impreziosito le due serate. Peccato per la finale monca a causa delle importanti defezioni in casa Battipaglia ed Ariano». (di Massimo Roca)

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