
Basket Femminile – In casa Acsi è tempo di derby. Archiviata la sconfitta casalinga contro Battipaglia il pensiero è già rivolto al confronto con le cugine della Fonetop che domenica scorsa hanno riacciuffato la seconda piazza. Il match con le salernitane ha avuto vita breve: «Abbiamo difeso bene sulle esterne, cosa che c’era riuscito in altre occasione con squadre di pari valore come il Benevento» commenta Donatella Buglione. «L’elemento che ha fatto la differenza è stata Simona Chierchia. Purtroppo non siamo strutturate per poter difendere su giocatori di tale stazza». Il cavaliere De Feo non è soddisfatto del rendimento offerto dalle sue pupille. Per oggi è previsto un confronto chiarificatore tra dirigenza e atlete in cui si analizzeranno le cause della sconfitte. In proposito coach Buglione ha la sua opinione: «Abbiamo i nostri limiti, soprattutto in attacco dove è evidente l’assenza di un terminale affidabile. Nonostante ciò, in difesa siamo tutt’altro che malvagie e in fin dei conti abbiamo fallito solo in un’occasione: con la vittoria sul Ruggi a questo punto avremmo avuto i punti a cui legittimamente potevamo ambire in relazione ai valori delle avversarie affrontate». L’innesto di Pinto e di Della Bruna ha dato ulteriore profondità ad un roster già ben fornito numericamente che, pur mancando di un pizzico di qualità, può far dell’intensità e dei cambiamenti difensivi la sua arma vincente. Evitare i play-out resta impresa impegnativa considerando che Sorrento, l’unica, realisticamente, a poter essere coinvolta, ha trovato la sua dimensione e sta viaggiando a mille. Anche il consolidamento dell’ottava piazza, con un successo nel recupero della gara di Ischia prevista per mercoledì 17 dicembre (ore 17), è un obiettivo più che dignitoso che potrebbe ugualmente condurre alla salvezza. Discorso diverso per il derby contro la Fonetop (domenica, ore 18 – Pala Country) sebbene il play biancoazzurro non parta battuto: «Se vogliamo provare ad evitare i play-out, abbiamo bisogno di ottenere qualche vittoria con le big. Non sarà facile perché affrontiamo una formazione che ha trovato automatismi eccellenti pur non potendo contare su un roster lunghissimo». (di Massimo Roca)